10 strategie di content marketing vincenti per la tua azienda
14 Novembre 2023 Jessica Simonetti Strumenti e Canali di Marketing

INDICE

Content is king: questo è, da anni, il mantra da seguire per tutte le aziende che vogliono comunicare online. Essere presenti sui social media o con un sito web non basta: per attirare nuovi clienti, coinvolgere e fidelizzare quelli che hai già dovrai lavorare su strategie di content marketing efficaci, concentrandoti sul valore che puoi dare a chi ti segue.

Il content marketing è un insieme di strategie che si focalizza sulla creazione di contenuti come articoli, video, post sui social media o podcast che nascono per informare, intrattenere e coinvolgere i tuoi clienti (o potenziali tali). Sapere come integrare contenuti multimediali di diversa natura all’interno della tua strategia di marketing ti aiuterà a costruire relazioni durature con i tuoi clienti, creare il tuo posizionamento digitale e, soprattutto, guidare conversioni e vendite. 

Ecco le dieci strategie che dovresti assolutamente conoscere e quali lezioni puoi imparare (e integrare subito!) dalla creazione di contenuti dei grandi brand.

Cosa si intende per strategia di Content Marketing?

Prima di capire quali sono le migliori strategie da applicare per la creazione dei tuoi contenuti, iniziamo dalle basi e dal dare una definizione di content marketing.

Il content marketing comprende una serie di tecniche e approcci utili per creare e distribuire contenuti di valore, pertinenti e coerenti con i valori del tuo brand, con l’obiettivo finale di intrattenere, coinvolgere e fidelizzare la tua audience.

Oltre alla semplice creazione di contenuti, il significato profondo del content marketing sta nella sua capacità di costruire relazioni autentiche con i tuoi consumatori, posizionando il tuo brand come autorità nel settore in cui operi. Questo è ancora più importante se vendi servizi, perché un servizio è, per sua definizione, intangibile. Mostrare il valore dei tuoi servizi creando contenuti che ti posizionino come competente e autorevole ti aiuterà a vendere di più e ad un prezzo più alto rispetto ai tuoi concorrenti, creando un vantaggio competitivo.

Perché è fondamentale avere una buona strategia di content marketing

Il content marketing è uno degli strumenti più utilizzati dalle aziende. 

Secondo il questo studio del content Marketing Institute, il 73% dei professionisti B2B e il 70% dei professionisti B2C utilizza il content marketing all’interno della strategia di marketing complessiva.

I motivi del successo del marketing dei contenuti sono diversi:

1

Maggiore visibilità

I contenuti generano engagement e attirano l’attenzione dei tuoi clienti. Ogni contenuto può educare, intrattenere o informare i tuoi potenziali clienti, che possono leggere o vedere i tuoi contenuti sul tuo sito o sui social media

2

Migliora le conversioni

I contenuti possono conquistare attenzione e fiducia da parte dei clienti, eliminando le obiezioni e i freni all’acquisto. Per questo motivo, puoi incrementare la generazione di lead attraverso contenuti di valore, ma anche la percentuale di vendite

 

3

Aumenta la fidelizzazione dei clienti

I clienti sono costantemente alla ricerca di soluzioni ai loro problemi. Con un piano di content marketing basato sulle esigenze dei tuoi clienti, potrai dar loro le risposte che cercano e conquistarti la loro fiducia, aumentando le possibilità che tornino ad acquistare da te o che consiglino i tuoi servizi

10 strategie di Content Marketing veramente efficaci

Il content marketing va ben oltre la semplice creazione di contenuti. La sola “creatività” non basta per ottenere risultati: questo perché il marketing di contenuto ha un approccio “scientifico”, basato su una serie di fattori che devi considerare, dai desideri del tuo cliente ideale ai KPI. 

Vediamo insieme 10 approcci da testare ora per costruire la tua content marketing strategy.

Identificare la tua buyer personas 

I clienti non sono tutti uguali. Nessuna strategia di content marketing parla a “tutti”: al contrario, i tuoi contenuti devono essere rivolti a un segmento di persone molto specifico. 

Per questo motivo dovrai creare le tue buyer personas, ovvero dei profili semi-fittizi dei tuoi clienti ideali, basati su ricerche di mercato e dati reali sui tuoi clienti esistenti. 

Queste personas ti aiutano a comprendere meglio le esigenze, i comportamenti e le preoccupazioni dei tuoi clienti e, sulla base di questa conoscenza, potrai realizzare contenuti personalizzati e capaci di toccare le corde più profonde della tua target audience. 

La profilazione delle buyer personas si basa su vari fattori, dalla demografia ai comportamenti d’acquisto.

Ecco il modello che utilizziamo in ROMI e che ora puoi utilizzare anche tu.

Una volta definite, queste personas diventano la guida per la creazione di contenuti, aiutando la tua azienda a produrre materiale che sia veramente rilevante e coinvolgente.

Definire il posizionamento del tuo brand

Il concetto di posizionamento è fondamentale nel mondo del marketing e ha un ruolo importante anche quando si parla di contenuti. Il posizionamento rappresenta il modo in cui un brand viene percepito nella mente dei consumatori rispetto ai concorrenti. 

Costruire il posizionamento del tuo brand non vuol dire solamente mostrare i servizi che offri, ma riguarda soprattutto la tua identità, ovvero cosa rende unica la tua azienda e qual è lo “spazio” che puoi prenderti sul mercato.

Se conosci il tuo posizionamento, puoi creare contenuti che riflettano e rafforzino quell’identità, mantenendo la tua coerenza e, quindi, acquisendo credibilità agli occhi delle persone. La differenziazione è un principio importantissimo nella creazione di contenuti, perché ti permette di comunicare ciò che ti distingue dagli altri, come ad esempio il tuo metodo di lavoro, la tua esperienza o i tuoi valori. 

Mission del tuo Content Marketing

La mission di un’azienda è un po’ come una bussola che orienta e guida ogni decisione all’interno del team. Il concetto di mission è importante anche quando definisci la tua strategia di content marketing, perché ogni contenuto deve essere allineato con la visione e gli obiettivi del tuo brand.

Per creare contenuti fedeli alla mission e alla vision del tuo progetto, puoi iniziare facendoti queste tre domande:

1

Perché stiamo creando contenuti?

Questa domanda riguarda gli obiettivi e il messaggio dei tuoi contenuti. Come abbiamo visto, possono essere diversi: educare il tuo pubblico, aumentare la consapevolezza del brand o spingere ad azioni specifiche

2

A chi ci stiamo rivolgendo?

Conoscere le tue buyer personas ti permette di adattare la tua missione alle aspettative del tuo pubblico e costruire contenuti che vengano percepiti come davvero di valore

 

3

Cosa vogliamo ottenere subito?

Ogni contenuto deve spingere ad una specifica azione, dalla generazione di lead, all’aumento del traffico del sito web, alla fidelizzazione dei clienti.

Content marketing e obiettivi aziendali

Il marketing di un’azienda non funziona a compartimenti stagni. Ecco perché il content marketing non è un’attività isolata all’interno di un’azienda ma deve essere parte degli obiettivi aziendali generali. 

Questo alignment è la garanzia per te che ogni contenuto prodotto e ogni strategia adottata siano in linea con la direzione generale dell’azienda e con gli obiettivi che devi raggiungere. 

Prima di partire con qualsiasi strategia di content marketing, dovrai stabilire un collegamento tra gli obiettivi del content marketing e gli obiettivi aziendali. Ad esempio, potresti voler aumentare l’autorevolezza del brand, generare lead o migliorare la fidelizzazione dei clienti. In tutti questi casi, i contenuti devono rispondere perfettamente a questa esigenza. 

Non possiamo parlare di obiettivi senza parlare di numeri.

Per questo stabilire dei KPIs (Key Performance Indicators) ti aiuterà a monitorare e misurare il successo della tua strategia di content marketing. La metrica più importante è senza dubbio il ROI (Return On Investment), che misura il ritorno sull’investimento dei tuoi contenuti. Se il ROI è positivo, la tua strategia sta portando risultati; in caso contrario, l’analisi delle metriche del content marketing è necessaria per prendere decisioni strategiche mirate per aggiustare il tiro e migliorare la gestione dei tuoi contenuti.

Sviluppare un piano editoriale

Tra gli strumenti più utili per creare contenuti di valore c’è il piano editoriale. Il piano editoriale è uno strumento strategico che serve per definire in anticipo cosa pubblicare, quando e dove. 

Uno degli errori più comuni tra chi si approccia al content marketing per la prima volta è proprio quello di pubblicare contenuti “alla rinfusa”, senza una chiara strategia e degli obiettivi definiti a monte. Inutile dire che questa strategia non porterà risultati positivi ma, al contrario, ti farà solamente perdere tempo, coerenza con i tuoi valori, risorse e credibilità.

Dopo aver creato un piano strategico, dovrai realizzare un calendario editoriale, che ti permette di vedere la distribuzione dei contenuti nel tempo, mantenendo una frequenza costante di pubblicazione. Il calendario è uno strumento utilissimo anche per la pianificazione di eventi o promozioni particolari con netto anticipo. Se vendi servizi in ambito assicurativo, ad esempio, potresti inserire nel tuo calendario una serie di contenuti dedicati alle polizze viaggio a ridosso dei mesi estivi, oppure dei video sulle polizze sci durante i mesi invernali.

Audit sui contenuti già pubblicati (content audit)

Una delle strategie più efficaci per migliorare i tuoi contenuti nel tempo è pianificare un audit dei contenuti periodico. 

Il content audit è un processo di revisione dei contenuti passati, utilissimo per farti capire cosa ha funzionato di più, cosa no e dove ci sono opportunità per migliorare. 

Per pianificare questa analisi puoi:

1

Raccogliere tutti i contenuti pubblicati

I contenuti possono essere, ad esempio, newsletter e email marketing, blog post, video, infografiche, post sui social media e qualsiasi altro tipo di contenuto

2

Esaminare i KPI sui contenuti

Per capire l’efficacia dei contenuti, puoi osservare i KPI più rilevanti e capire come e se modificare il singolo contenuto, in base alle evidenze che stai riscontrando nella tua analisi

3

Identificare i contenuti evergreen

Durante l’audit, dovrai identificare i tuoi contenuti evergreen, ovvero quei contenuti che rimangono rilevanti e utili nel tempo, a prescindere dalle tendenze attuali. Il contenuto long-form o “pillar” può essere riutilizzato e rilanciato nel tempo, perché è di particolare valore per chi lo legge

4

Modificare lo stile e il tono di voce utilizzati

I contenuti hanno anche una personalità, che deve rispecchiare quella del tuo brand. Se ci sono contenuti lontani dalla personalità della tua azienda, modificali per renderli più vicini ai tuoi valori e alla tua identità.

Ottimizzazione SEO ed aggiornamento dei vecchi contenuti

Se la tua strategia di content marketing prevede contenuti scritti su un sito o su un blog, sicuramente dovrai lavorare sull’ottimizzazione SEO per aumentare la visibilità sui motori di ricerca. 

Secondo alcune strategie molto in voga soprattutto qualche anno fa, per ottimizzare un contenuto è sufficiente aggiungere qualche parola chiave.

Niente di più falso: l’ottimizzazione è un processo complesso che tocca diverse aree di un contenuto, non solo quelle creative. Per migliorare il ranking dei tuoi contenuti dovrai migliorare la velocità del sito, lavorare sulla user experience e gestire tutti i parametri tecnici del tuo sito. 

Un altro step importante da considerare è ​​l’aggiornamento. I contenuti, con il passare del tempo, tendono a diventare obsoleti. Ecco perché, per rilanciarli, dovrai aggiungere nuove informazioni e integrare paragrafi che possono migliorare sia la qualità del contenuto, sia la percezione di Google nei confronti del tuo sito.

Creare nuovi contenuti

Ovviamente una strategia di contenuto efficace deve lavorare sia sui vecchi contenuti, sia sui nuovi. La difficoltà più grande di un’azienda che sta muovendo ora i suoi primi passi nella produzione dei contenuti è sicuramente capire come mantenere un’originalità e produrre contenuti di qualità.

Siamo certi che anche tu, che stai leggendo ora questa guida, ti starai chiedendo come distinguerti in un mercato dei contenuti che offre molti più contenuti di quelli che saremmo mai in grado di poter consumare. 

Non possiamo dare risposte semplici a problemi complessi. Ci sono però degli aspetti che possono aiutarti a vincere questa sfida, come ad esempio l’innovazione. Creare contenuti di qualità significa anche essere pionieri e sperimentare nuovi formati, stili o argomenti da trattare. Una comunicazione unica ti distingue da centinaia di altri creator e ti permette di farti notare agli occhi dei tuoi potenziali lettori.

Scegliere i canali giusti

Anche la migliore strategia di content marketing rischia di essere poco efficace se coinvolge i canali sbagliati. Una volta capito il “chi” e “perché”, dovrai stabilire il “dove” comunicare e, quindi, selezionare i media migliori in base agli obiettivi della tua comunicazione e alle caratteristiche delle tue buyer personas.

Facciamo qualche esempio concreto.

  1. Vuoi creare una strategia di video marketing? Sicuramente potrai valutare canali come Youtube, TikTok o Instagram, a seconda di dove si trova il tuo target e cosa si aspetta di vedere
  2. Hai molto da dire e vuoi lavorare sul posizionamento organico? Il blog è lo strumento giusto da integrare
  3. Hai bisogno di aggiornare costantemente i tuoi lettori sulle ultime novità? Il social media marketing ti permette di avere una comunicazione real time molto efficace, così come le newsletter.

La scelta dei canali migliori per la tua pianificazione ha sempre a che fare con la comprensione dei bisogni informativi del tuo pubblico, con la tipologia di contenuti e con gli obiettivi a breve, medio e lungo termine che hai fissato.

Monitorare costantemente i risultati

Come abbiamo detto nel paragrafo dedicato all’audit e alla revisione, monitorare costantemente i risultati è parte integrante di qualunque strategia di content marketing. Con il monitoraggio, potrai avere una visione chiara delle performance dei contenuti e dell’efficacia di ciò che stai pubblicando. 

Per fare questa valutazione, puoi utilizzare gli strumenti di analytics (ad esempio, Google Analytics per il sito e gli strumenti nativi nelle piattaforme social per canali come Meta, TikTok o LinkedIn) che mostrano dati importanti su come il pubblico interagisce con i contenuti, quali temi o formati sono più efficaci e dove e come puoi migliorare.

I numeri, però, non sono il solo fattore da considerare. Spesso il modo migliore per perfezionare i tuoi contenuti è chiedere direttamente ai tuoi potenziali clienti ciò che si aspettano da te. Per questo il feedback diretto da parte della tua audience può darti un’idea su come sviluppare i tuoi contenuti e qual è il loro impatto reale. Non avere paura di chiedere e mostra apertura ai cambiamenti: le strategie digital non sono mai statiche e cambiano a seconda del risultato che generano.

3 esempi di come le grandi aziende applicano il Content Marketing

Il content marketing fa parte delle strategie di crescita di tantissimi grandi brand. Ci sono molte lezioni che possiamo apprendere osservando i contenuti di altre aziende. Ecco tre esempi di successo e cosa possiamo imparare.

Red Bull e la sua Media House

Il primo esempio di content marketing che funziona è quello di Red Bull e la sua media house. Nel 2007, infatti, il brand ha lanciato la Red Bull Media House, una sezione ad hoc delle attività aziendali dedicata alla produzione e condivisione di contenuti mediali. 

Con questa iniziativa, Red Bull ha ampliato il suo posizionamento, venendo riconosciuta non solo come bevanda energetica, ma anche come azienda che produce contenuti di intrattenimento nel campo della cultura e dello sport.

Questi contenuti sono perfettamente in linea con il prodotto che Red Bull vende e i valori che sposa. Ad esempio, molti contenuti riguardano sport estremi e viaggi per il mondo, riprendendo i valori aziendali come l’energia e l’avventura.

Perché funziona?

I contenuti dalla Red Bull Media House sono allineati con l’immagine e i valori del marchio, rafforzando la brand identity

I contenuti conquistano l’engagement del lettore per la loro spettacolarità, creando un legame emotivo con il brand

Il posizionamento di Red Bull è unico, perché non si basa solo sul suo prodotto. Al contrario, si concentra sui valori e sull’esperienza che l’azienda può offrire, posizionandosi come un marchio lifestyle

IKEA racconta storie di vita quotidiana

Un altro esempio è quello di IKEA, che nella sua comunicazione racconta attimi di quotidianità. La filosofia del brand svedese va oltre la semplice vendita di mobili, ma ambisce a migliorare la vita delle persone con soluzioni di arredo pratiche e funzionali. Negli anni, IKEA ha lanciato diverse campagne, tutte con un unico filo conduttore: la comprensione delle esigenze del suo pubblico e la profonda immedesimazione con i bisogni del target. 

Ne è un esempio questo video, dedicato agli “eroi di tutti i giorni”.

Perché funziona?

IKEA racconta storie reali di persone reali, creando subito empatia nel pubblico e immedesimazione da parte dei potenziali clienti

Lo stile di IKEA viene percepito come autentico e, per questo, il brand è riuscito a costruire un rapporto di fiducia importante con il pubblico, che influenza le loro scelte d’acquisto

I tutorial di IKEA per valorizzare la casa mostrano in che modo i loro prodotti risolvono problemi reali, creando ancora più coinvolgimento

I video tutorial di Galbani

Il canale YouTube di Galbani è un esempio eccellente di come un brand riesca ad educare il suo target attraverso dei contenuti. Nel canale, infatti, Galbani propone una serie di tutorial di ricette, suggerimenti per accostamenti culinari e idee per portate adatte a ogni occasione. 

Perché funziona?

I contenuti proposti sono “immersivi” e permettono al cliente che acquista Galbani di mettersi immediatamente alla prova ai fornelli, realizzando ricette uniche

Il video è un formato perfetto per mostrare ricette e, per questo, riesce ad essere più efficace, perché mostra i passaggi step by step

Galbani riesce a mostrare in che modo i prodotti si adattano alla quotidianità delle persone, creando un legame più profondo con i clienti

Considerazioni finali

Come abbiamo visto anche con gli esempi da parte dei brand, la capacità di raccontare storie, educare, coinvolgere e fornire valore attraverso i contenuti ha un impatto sia sul coinvolgimento del tuo pubblico, sia sul tuo ROI.

Per avere successo con il content marketing dovrai capire bene chi è il tuo pubblico, mantenere la tua autenticità e creare contenuti di valore che rispondano alle esigenze e ai desideri più profondi dei consumatori. 

Le tendenze ci dicono che il content marketing continuerà ad essere un driver di crescita per le aziende, oltre che un elemento differenziante per costruire il tuo posizionamento. Una visione futura? Ci saranno sempre più contenuti, ma la differenza la faranno tutti quei brand che riusciranno ad andare oltre i servizi che vendono e costruire un posizionamento più ampio, toccando l’emotività dei clienti. 

Jessica Simonetti Romi

AUTORE

Jessica Simonetti

Copywriter

Sono una copywriter e digital strategist romana, classe '93. Ho una laurea in Comunicazione alla Sapienza di Roma e in oltre 10 anni ho gestito più di 60 progetti differenti.

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