Agilità organizzativa: essere pronti ad adattarsi per crescere
7 Maggio 2024 Fabio Nicolosi Gestione e Crescita Aziendale
Che cos'è l'Agilità organizzativa e come sfruttarla al meglio

INDICE

L’agilità organizzativa è uno dei punti di arrivo più ambiti per le aziende oggi. Secondo una definizione di McKinsey, l’agilità organizzativa è “la capacità di un’organizzazione di rinnovarsi, adattarsi, cambiare rapidamente e avere successo in un ambiente in rapido cambiamento, ambiguo e turbolento”.

In base a questo principio, possiamo dire che l’agilità organizzativa non è solo una strategia, ma un vero e proprio mindset che permette alla tua azienda di attraversare fasi di incertezza  e sfruttare le opportunità che si presentano rapidamente. Nelle aziende che riescono ad essere agili, la cultura aziendale è dinamica, inclusiva e proattiva. Il tutto con un solo obiettivo: essere pronti a rispondere efficacemente a qualsiasi sfida o cambiamento e cogliere al volo le opportunità che il mercato offre.

Che cos’è l’abilità organizzativa?

Secondo quanto ti ho detto finora, è facile capire quanto l’agilità organizzativa rappresenti una delle qualità più ricercate nell’ambito della strategia aziendale moderna. Per capire meglio questo concetto, prendiamo in prestito ancora una volta le parole di Aaron De Smet di McKinsey.

Aaron De Smet ci introduce un concetto un po’ controintuitivo: un’azienda può essere agile solamente se ha una forte stabilità. In un’organizzazione agile, la dinamica di rapido adattamento e reattività è bilanciata da una base di elementi stabili che non cambiano, fungendo da spina dorsale su cui costruire e crescere.

Questa base di stabilità è fondamentale per permettere all’azienda di mettersi in gioco sul mercato, mentre mantiene un nucleo solido e affidabile. In contesti più grandi e strutturati, come le aziende che hanno raggiunto una certa dimensione e scala, questa stabilità è rappresentata da sistemi consolidati, processi ben definiti o persino dalla cultura aziendale

L’approccio di McKinsey ci spiega che l’opposto di fragile non è qualcosa che semplicemente resiste allo stress ma qualcosa che, sotto pressione, diventa più forte. Questa capacità di trarre forza dal cambiamento e di prosperare in condizioni di continua evoluzione è proprio il senso dell’agilità organizzativa. 

Perché è così importante per le aziende oggi?

Ci sono diversi motivi per cui l’agilità organizzativa è così importante per le aziende, soprattutto in un mercato come questo. Te lo spiego con un esempio: supponiamo che tu abbia un’azienda che si occupa di software. Ora, supponiamo che la tua azienda di software stia crescendo, ma improvvisamente nascono nuove tecnologie che trasformano le aspettative del mercato, come l’intelligenza artificiale o il cloud computing. 

Senza un’agilità organizzativa, la tua azienda potrebbe perdere competitività e ritrovarsi a perdere quote di mercato. La tua obiezione a questo punto potrebbe essere: quindi l’agilità organizzativa è un concetto valido solamente per aziende che offrono prodotti o servizi ad alto rischio di obsolescenza? In realtà no: pensa, ad esempio, a quanto è successo durante il COVID.

La maggior parte delle aziende ha dovuto cambiare radicalmente modello di business per poter sopravvivere in un contesto come quello. Le aziende con una politica di digital transformation già attiva, sono riuscite non solo a sopravvivere, ma anche a consolidare la loro presenza sul mercato. Non possiamo dire lo stesso di chi non ha messo il cambiamento organizzativo al centro delle sue priorità.

L’agilità, ovviamente, influisce direttamente sulla competitività aziendale. Le organizzazioni agili sono più pronte per rispondere alle minacce competitive, perché possiamo cambiare rapidamente le loro strategie in risposta ai cambiamenti nelle preferenze dei consumatori. 

I pilastri dell’agilità organizzativa

Il concetto di agilità organizzativa si fonda su tre pilastri principali:

  • Cultura aziendale flessibile 
  • Processi decisionali rapidi 
  • Apprendimento e sviluppo continui

Vediamoli insieme.

I tre pilastri dell'agilità organizzativa

Cultura aziendale flessibile 

Un pilastro fondamentale dell’agilità organizzativa è avere una cultura organizzativa flessibile, aperta al cambiamento e basata su un principio di collaborazione aziendale. La capacità di un’azienda di adattarsi rapidamente alle nuove condizioni di mercato e ai cambiamenti interni dipende in gran parte dalla volontà e dalla capacità del team di accogliere e guidare il cambiamento. 

Una cultura aziendale flessibile non è una “politica” da stabilire e non può essere solamente scelta dall’alto. Al contrario, è un approccio che deve far parte del modus operandi della tua azienda.

Questo tipo di cultura valorizza la creatività e crea un ambiente aperto al dialogo e allo scambio di idee, dove nessuno si sente giudicato e dove tutti si sentono parte attiva della crescita dell’azienda. La gestione del cambiamento è un altro elemento sempre presente in una cultura aziendale flessibile. Le aziende che riescono a gestire il cambiamento sono quelle che riescono a coinvolgere attivamente i dipendenti nel processo di cambiamento. La condivisione serve sia a superare eventuali resistenze, sia ad aumentare l’engagement e l’ownership tra i team.

Processi decisionali rapidi 

L’accelerazione dei processi decisionali è un altro aspetto importante per aumentare l’efficienza operativa e migliorare la capacità di risposta di un’azienda di fronte ai rischi. 

La capacità di prendere decisioni veloci e informate può fare la differenza tra sfruttare un’opportunità di mercato e perdere terreno rispetto ai concorrenti. Un processo decisionale rapido ti permette di reagire velocemente a situazioni impreviste, siano esse opportunità o minacce. 

Per migliorare la qualità delle tue decisioni, puoi costruire all’interno della tua azienda un’infrastruttura per raccogliere e “processare” i dati. Ad esempio, un CRM è utilissimo per raccogliere informazioni specifiche sui clienti, sul loro storico acquisti e su tutte le interazioni passate con l’azienda. I dati diventano poi una base per essere analizzati rapidamente e aiutarti a prendere decisioni basate su fatti e non solo su intuizioni.

La capacità di prendere decisioni rapide si lega anche alla gestione del rischio. Prendere delle decisioni tempestive è un modo per anticipare e mitigare i rischi prima che questi diventino effettivamente un problema, riducendo potenziali perdite e sfruttando le condizioni di mercato favorevoli prima degli altri. 

Apprendimento e sviluppo continui

Infine, non possiamo parlare di agilità organizzativa senza citare l‘apprendimento continuo e lo sviluppo delle competenze.

Pensa che, secondo una statistica, la durata media di una competenza tecnica è oggi di soli 12-18 mesi e questa media si abbassa ancora di più nelle professioni digitali (appena più di 3 mesi).

Per questo motivo, investire in una formazione agile e in un sistema di talent management ti aiuta a mantenere la tua azienda competitiva, dando al tuo team le competenze che servono per crescere. Un programma di sviluppo agile incentiva i dipendenti a crescere continuamente, sia personalmente che professionalmente. 

Un programma di questo tipo comprende più attività, dall’apprendimento di nuove tecnologie, all’aggiornamento sulle ultime pratiche di settore, fino allo sviluppo di soft skills come la leadership e la gestione del tempo. Una cultura che promuove l’apprendimento continuo aiuta anche a mantenere alta la motivazione del personale, a incentivare l’innovazione e a rafforzare il senso di appartenenza all’azienda. 

Un altro aspetto importante del talent management è la capacità di riconoscere e coltivare i talenti interni. Identificare i dipendenti con potenziale di leadership e fornire loro le opportunità di sviluppo necessarie contribuisce alla crescita individuale e rafforza la struttura complessiva dell’azienda.

Come sviluppare l’agilità organizzativa nella tua azienda

Passando all’atto pratico, ci sono diversi approcci per sviluppare (o migliorare) l’agilità organizzativa all’interno della tua azienda. Vediamo le strategie migliori.

Promuovere una cultura dell’innovazione

Il primo passo per sviluppare l’agilità organizzativa è promuovere una cultura dell’innovazione. Una cultura che valorizza l’innovazione aziendale migliora la capacità di adattamento di un’azienda e stimola, allo stesso tempo, la creatività dei dipendenti. 

Come ti dicevo, creare un ambiente aziendale che favorisce l’innovazione significa, innanzitutto, creare uno spazio sicuro per l’esplorazione e l’esperimento. Ciò vuol dire, inevitabilmente, accettare l’errore: non potrebbe mai esserci innovazione senza sbagli e, quindi, tentativi. Il tuo obiettivo, come imprenditore, deve essere quello di ridurre la paura del fallimento e riconoscere che ogni errore può essere un’opportunità di apprendimento. 

COME FARE?

1

Stabilisci spazi e tempi dedicati all’innovazione

Predisponi specifici momenti durante la settimana per fare brainstorming con i tuoi collaboratori. Questo aiuta a garantire che l’innovazione sia una parte regolare e strutturata della routine aziendale

2

Incentiva le idee innovative

Premia i dipendenti che propongono idee che portano a miglioramenti tangibili, sia in termini di prodotti, servizi o processi interni. Ad esempio, potresti offrire dei bonus o anche piccoli incentivi come le gift card

3

Investi in formazione continua

Organizza sessioni di formazione su pensiero creativo, problem solving e innovazione digitale, per aggiornare le competenze del tuo team

Strumenti e tecnologie per supportare l’agilità

Utilizzare strumenti digitali e tecnologie agili è indispensabile per supportare l’agilità organizzativa. Questi strumenti sono degli “acceleratori” per la digital transformation e permettono alle aziende di adattarsi più velocemente ai cambiamenti di mercato. Ecco una panoramica delle tecnologie e degli strumenti che possono aiutare le aziende a diventare più agili:

  • Piattaforme di collaborazione in tempo reale. Strumenti come Slack, Microsoft Teams, o Asana migliorano la comunicazione e la collaborazione tra i team, indipendentemente dalla loro posizione geografica. Queste piattaforme permettono la condivisione istantanea di informazioni e feedback, facilitando un ambiente di lavoro più dinamico
  • Software di gestione di progetto agile. Tool come Jira e Trello ti permettono di applicare dei framework che supportano metodologie agile, come Scrum e Kanban. Con questi tool potrai organizzare compiti, tracciare il progresso e adattare rapidamente i piani in base all’evolversi delle circostanze
  • Soluzioni cloud e SaaS (Software as a Service). I software basati su cloud ti aiutano  a ridurre i costi di infrastruttura IT e aumentare la scalabilità e la flessibilità. Questo è fondamentale per testare rapidamente nuove idee e scalare le operazioni in modo efficace senza ingenti investimenti iniziali
  • Strumenti di analisi dei dati e business intelligence. Per analizzare grandi mole di dati, puoi introdurre in azienda software come Tableau, Google Analytics e Power BI
  • Automazione e robotica process automation (RPA). L’automazione di compiti ripetitivi libera risorse che possono essere investite in attività ad alto valore aggiunto
  • Sistemi ERP (Enterprise Resource Planning) moderni. I moderni sistemi ERP integrano varie funzioni aziendali, dalla finanza alla produzione al customer service, in un unico sistema. Questo permette di avere una visione orizzontale dell’operatività aziendale e una gestione più fluida delle risorse.

Costruire team agili e resiliente

Formare un team agile e resiliente è fondamentale per mantenere una performance aziendale elevata anche nei contesti di mercato più difficili.  Non sempre, infatti, l’azienda si troverà in condizioni di crescita: al contrario, possono esserci dei momenti di contrazione, in cui la resilienza organizzativa e la flessibilità dei team diventano strumenti per adattarsi velocemente alle nuove condizioni di quel momento.

COME FARE?

1

Definisci obiettivi chiari e condivisi

Assicurati che ogni tuo collaboratore sappia quali sono gli obiettivi comuni e il suo ruolo specifico nel raggiungerli

2

Accetta sempre l’errore

Incoraggia un ambiente in cui gli errori sono visti come opportunità di apprendimento. In questo modo potrai ridurre la pressione sulle persone, spingendole a rischiare e a fare proposte per migliorare, anche in contesti meno favorevoli

3

Rafforza il team building

Organizza regolarmente attività di team building che rafforzano i legami e migliorano le capacità di comunicazione e collaborazione del gruppo

Conclusioni

Per concludere, possiamo dire che l’agilità organizzativa è una necessità assoluta in un contesto di mercato così dinamico, come quello in cui viviamo oggi. Portare e promuovere l’agilità attraverso una cultura dell’innovazione, processi decisionali rapidi e la scelta di strumenti digitali efficaci sono passi fondamentali per mantenere la tua azienda competitiva e pronta ad abbracciare nuove opportunità.

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Fabio Nicolosi Romi

AUTORE

Fabio Nicolosi

CMO e SEO Specialist

Responsabile Marketing e SEO Senior di ROMI. Gestisco il Team di Specialist e sviluppo Analisi e Strategie di Marketing per raggiungere gli obiettivi di business prefissati.

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