L’importanza dell’audit SEO per le aziende: una guida completa

l'importanza dell'audit seo per le aziende

INDICE

Immagina di aver lavorato a lungo al tuo sito web, di aver affidato la sua realizzazione ai migliori professionisti e vederlo poi scalzato in SERP dai competitor. Il rischio di una tale delusione può essere scongiurato grazie all’Audit SEO, ossia l’analisi approfondita del tuo progetto al fine di correggerne gli errori e ottimizzarlo per i motori di ricerca.
In un mercato sempre più saturo e concorrenziale, l’audit SEO è un’operazione che può fare la differenza per il posizionamento della tua azienda e il suo successo. 
Ecco tutto quello che c’è da sapere su questa operazione e su come la puoi implementare nella tua strategia di business

Cos’è un Audit SEO?

Un Audit SEO è un’analisi che permette a un’azienda di valutare l’efficacia del proprio sito web, per scoprire quanto esso sia ottimizzato per i motori di ricerca. Lo scopo di questa operazione – condotta da esperti SEO – non è semplicemente individuare eventuali errori, ma anche trovare potenzialità e gap competitivi.

L’Audit Seo ti permette di valutare attentamente tutti i fattori che pesano sulla capacità del tuo sito di posizionarsi nelle prime pagine della SERP.

Le operazioni Audit SEO possono essere molteplici, ma in linea di massima si possono racchiudere in 3 diverse categorie: SEO on-page, SEO off-page e SEO tecnica

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SEO on-page

Valuta l’efficacia di tutti quegli elementi che influenzano il posizionamento di una pagina nella SERP, come keyword, titoli, headings, meta tag, link interni e sitemap.

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SEO off-page

Si occupa invece di fattori che avvengono esternamente al sito web, come per esempio la creazione di backlinks.

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SEO tecnica

Le analisi che coinvolgono gli aspetti meccanici del sito, dalla sua velocità di caricamento, alla sicurezza, fino alla capacità di una pagina di essere mobile friendly.

Perché le aziende hanno bisogno di un audit SEO?

Se ti è già capitato di dover posizionare un sito o una qualsiasi pagina web nella SERP, ti rendi conto di quanto un progetto ottimizzato possa fare la differenza tra il successo e il fallimento, o meglio tra la visibilità e l’invisibilità. Nei prossimi paragrafi ti spiegheremo nel dettaglio gli obiettivi più importanti che un buon audit SEO ti permetterà di raggiungere, per la crescita della tua azienda.

Aumento del traffico verso il sito web

Anche la strategia di marketing più complessa e articolata ha alla propria base un obiettivo molto semplice: permettere all’azienda e ai suoi servizi di essere trovati dal proprio target. Per fare in modo che ciò accada è fondamentale potenziare la propria visibilità, specialmente sul web, dove il pubblico di potenziali di clienti è estremamente ampio e molto attivo. Oltre alle campagne Google ADS, un altro fattore molto rilevante è il posizionamento su Google delle pagine web tramite la SEO, affinché il motore di ricerca le etichetti come rilevanti e vadano a intercettare le query di ricerca degli utenti. 

Per questo motivo, sottoporre le tue pagine a un audit SEO approfondito e regolare è fondamentale per migliorare il ranking del tuo sito web nella SERP di ricerca e per incrementare il traffico organico verso di esso. Questo si traduce in un aumento della visibilità, dei lead, della fidelizzazione e possibilmente anche della vendita di servizi. 

Ottimizzazione delle prestazioni del sito web

Il posizionamento e il traffico al sito web non sono l’unico obiettivo di un audit SEO, né gli unici criteri utili a capire se una pagina è davvero ottimizzata. Un sito efficiente è prima di tutto un sito privo di errori, veloce, intuitivo, user friendly. Al contrario un sito web che presenta imperfezioni tecniche, rallentamenti o broken links è respingente e difficile da indicizzare. 

Un audit SEO professionale serve proprio a migliorare la SEO tecnica di un sito, individuando gli aspetti meccanici che possono essere corretti e migliorati per aumentare per esempio la velocità di caricamento, che influisce sul tasso di conversione degli utenti (e dunque la possibilità di vendere prodotti o servizi) e sulla loro frequenza di rimbalzo (la percentuale di visitatori che abbandonano il sito subito dopo essere approdati su una pagina). 

L’ottimizzazione della SEO tecnica tramite audit è utile anche a migliorare l’usabilità delle pagine web da desktop e da mobile, per un’esperienza utente migliore. 

Identificazione e risoluzione di problemi tecnici

Un sito web non è un elemento statico che, una volta creato, resta uguale a se stesso. Talvolta un mancato aggiornamento o una manutenzione incostante possono generare errori tecnici che compromettono la visibilità del sito nei motori di ricerca, se non addirittura la sua usabilità. 

Attraverso l’audit SEO, gli auditor sono in grado di individuare tali problematiche e di correggerle tempestivamente, in modo da migliorare la SEO e l’ottimizzazione del progetto. Qui sotto alcuni errori più comuni: abbiamo inserito anche degli errori che di solito non vengono definiti “tecnici” ma che però derivano da condizioni tecniche pre-esistenti.

gli errori più comuni nella seo

Passaggi chiave per un audit SEO efficace

Di fronte a una pagina poco ottimizzata a causa di errori tecnici – più o meno comuni – la cosa più saggia da fare è correre tempestivamente ai ripari, per tornare a garantire al tuo sito aziendale una corretta indicizzazione nei motori di ricerca. È proprio per questo motivo che la tua operatività ha bisogno di un audit SEO efficace.

Analisi di struttura e architettura

Quando si parla di struttura di un sito si fa riferimento all’organizzazione delle sue pagine e dei suoi contenuti, in termini di gerarchie, collegamenti e layout. Avere una struttura ottimizzata e di facile fruizione è fondamentale, poiché facilita la fruizione del sito, non solo da parte degli utenti, ma anche dei web crawler, ossia i bot che analizzano i contenuti di un sito per conto dei motori di ricerca.

I crawler ricoprono un ruolo cruciale nell’indicizzazione delle pagine, poiché stabiliscono l’importanza dei suoi contenuti e la loro rilevanza per gli utenti. Non solo: una struttura ottimizzata ha come primissimo scopo il miglioramento della user experience, per ridurre la frequenza di rimbalzo e un potenziale calo delle vendite. 

L’audit SEO condotta sulla struttura del sito deve iniziare prima di tutto dall’analisi di: 

Map

Sitemap del sito

Per verificare la presenza di una gerarchia ottimizzata – che contenga sezioni e sottosezioni coerenti e utili per l’utente – l’auditor SEO deve esaminare ogni elemento della struttura del sito. Quest’ultima deve essere inoltre riportata all’interno di un file chiamato sitemap, utilizzato dai crawler come guida ai contenuti. L’audit SEO può controllare che la sitemap non contenga errori e che sia aggiornata.

Share

Link e collegamenti

Anche i link sparsi tra le pagine del tuo sito hanno una valenza in termini di ottimizzazione e indicizzazione, poiché i motori di ricerca li considera elementi di valore. L’audit SEO raccoglie i dati relativi ai link, valuta varietà e adeguatezza degli anchor text e la presenza di keyword nei collegamenti. I link devono rimandare a pagine autorevoli e ben progettate in termini di contenuti, e non a pagine duplicate o assenti.

Http

URL

L’indirizzo di una pagina deve essere leggibile e pulito, in modo che gli utenti e i crawler capiscano subito di che contenuto si tratti. L’audit SEO ha il compito di analizzare gli URL delle diverse pagine di un sito web al fine di eliminare eventuali codici e simboli che lo rendono confusionario.

Analisi delle parole chiave

L’analisi delle keyword è un altro passaggio cruciale per l’ottimizzazione SEO di un sito web o di una pagina specifica. Esse consistono in parole o frasi brevi che gli utenti ricercano sul web, per trovare contenuti, prodotti o servizi. Si tratta insomma del punto di incontro tra le richieste degli utenti e ciò che un’azienda può offrire loro. 

Se sai che il tuo target conduce ricerche web su determinati argomenti, la tua strategia SEO on-page ha il compito di intercettare tali richieste (le query) e di presentare ai motori di ricerca pagine che le soddisfino (es. una pagina di servizi, una guida o un articolo blog). 

Un audit SEO va a individuare eventuali errori o lacune in questa strategia, effettuando una ricerca keyword tramite strumenti specifici, in base agli interessi degli utenti. Si occupa inoltre di analizzare le prestazioni di ogni parola chiave, che va scelta in base a i seguenti criteri: 

  • Volume di ricerca: dato indicativo sul numero di persone che cercano una keyword, nell’arco di un mese.
  • Difficoltà: indica la competitività di una parola chiave, e dunque la possibilità di posizionarsi nella SERP utilizzandola per la strategia dei contenuti. 
  • Intento: mostra l’obiettivo per cui un utente cerca una determinata parola chiave. 
  • Rilevanza: indica se la parola chiave da te usata permette all’utente che la cerca di raggiungere un contenuto che considererebbe pertinente.  
  • Trend: la possibile stagionalità di una parola chiave, che dunque può cambiare i propri volumi di ricerca a seconda del periodo. 
  • Redditività: corrisponde al costo che un inserzionista paga per posizionare un annuncio utilizzando una determinata parola chiave, definito anche Costo per Clic (CPC).

L’analisi delle parole chiave di una pagina web, condotta tramite audit SEO, permette all’auditor di individuare le opportunità di miglioramento, per ottimizzare i contenuti già presenti sul sito, ma anche di progettarne di nuovi. 

Revisione dei contenuti

Un sito web deve rispettare determinati criteri, in primis coerenza e utilità per l’utente. Per questo motivo l’audit della SEO on-page non può prescindere da una profonda e accurata revisione dei suoi contenuti, da svolgere in 3 passaggi fondamentali: 

  • Obiettivi: si stabilisce lo scopo dell’analisi e dell’ottimizzazione dei contenuti. Può riguardare l’aumento del traffico, le conversioni o l’engagement (o tutti questi motivi insieme). In base alla risposta, imposterai il procedimento per condurre l’audit SEO. 
  • Analisi dei contenuti: si scelgono i contenuti da analizzare (in genere valutando un periodo circoscritto di tempo) e si genera un report delle loro performance, utilizzando strumenti come Google Search Console. Le pagine dalle performance insoddisfacenti (con poche visualizzazioni o un’alta frequenza di rimbalzo) dovrebbero prima di tutto essere confrontate con quelle efficaci, in modo da individuare le differenze e le opportunità di miglioramento, e da mettere in piedi una buona strategia di content marketing.
  • Ottimizzazione: si verifica che titolo e meta tag siano corretti e in linea con il contenuto e che tutti gli elementi on-page siano adeguati, come parole chiave, link interni e link esterni, nonché leggibilità (usando paragrafi e frasi brevi) e immagini. 

Valutazione del profilo backlink

Un elemento molto importante per la SEO off-page è il profilo backlink di un sito. 
Al contrario dei link interni, che collegano tra loro pagine diverse dello stesso dominio, i backlinks sono link esterni, ossia collegamenti di pagina da un sito web a un altro. La loro importanza risiede nel fatto che si tratta di una sorta di sigillo di garanzia per i motori di ricerca.  Se nelle tue pagine inserisci un link a un sito che consideri autorevole, anche Google – una volta stabilito che si tratta di un collegamento pertinente e di qualità – premierà quel dominio e lo riterrà affidabile

Il Backlink Audit è l’analisi SEO che consiste in una valutazione di tutti link che portano da un sito web esterno al tuo. In molti casi questi collegamenti aumentano la tua autorità agli occhi dei motori di ricerca, ma in altri possono essere addirittura dannosi, per esempio quando provengono da siti spam o irrilevanti

Il compito dell’audit SEO è quello di analizzare il profilo backlink, per valutare quali backlink dannosi vanno eliminati per evitare che rovinino il tuo ranking (per esempio segnalandoli a Google) e comprendere il livello di tossicità dei siti che hanno fatto backlink verso il tuo. L’audit SEO non si occupa però solo di rifiutare i link dannosi, ma anche di individuare le opportunità di ottimizzazione dei link di qualità e migliorare la strategia di link building, per il ranking. 

Analisi tecnica del sito

Malgrado l’impegno nell’ottimizzare i contenuti, i link, i backlink e l’architettura del sito, esistono molti altri elementi che potrebbero impedirti una corretta indicizzazione, e che rientrano nella cosiddetta SEO tecnica. Si tratta nello specifico di tutti quegli elementi tecnici che devono essere analizzati e corretti affinché non compromettano l’indicizzazione del tuo sito: 

Speed

Velocità e Usabilità

La velocità di caricamento di una pagina è molto importante, poiché influisce direttamente sull’esperienza utente, riduce la frequenza di rimbalzo e può migliorare o peggiorare il ranking di un sito (anche se indirettamente). Attraverso l’audit SEO è possibile individuare le pagine che presentano un caricamento troppo lento, per porle all’attenzione di chi dovrà migliorare questo aspetto.

Security

Sicurezza

Fondamentale per la protezione dati sensibili, questo aspetto è molto importante, poiché un sito sicuro gode di maggiore fiducia da parte degli utenti. I motori di ricerca, inolte, valutano positivamente il modulo di sicurezza HTTPS, che garantisce un accesso sicuro a un dominio, ma tiene anche conto della sicurezza dei link. Un audit SEO serve a verificare che tali elementi siano ben visti dai motori di ricerca ed evidenzia eventuali mancanze, da colmare poi con il supporto professionisti della cybersecurity.

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File robots.txt

Oltre alla sitemap, anche il file robots.txt è fondamentale per permettere ai motori di ricerca di scansionare il tuo sito e indicizzare le pagine. Si tratta di un semplice file di testo che contiene tutte le informazioni rilevanti per far comprendere a un motore di ricerca quali sono i contenuti da indicizzare di quel sito e quali sono eventuali istruzioni da seguire durante il crawling

Analisi dei competitor

Considerare i competitor semplicemente come degli ostacoli alla performance dei contenuti non è del tutto corretto: studiarli significa infatti anche individuare delle ottime opportunità di miglioramento per le pagine del tuo sito web o per le tue landing page. 

Si tratta di un processo correlato alla ricerca delle keyword, ma che si estende anche ad altri aspetti. Attraverso un audit SEO puoi valutare quali sono le strategie messe in atto dai tuoi competitor per posizionarsi in alto nella SERP dei motori di ricerca, e dunque anche migliorare la tua strategia SEO. 

Una volta effettuata l’analisi competitiva, grazie allo studio dei tuoi rivali potrai capire quali sono le parole chiave da essi utilizzate, quali contenuti producono, come sono strutturate le pagine dei loro siti e le loro strategie di link building. Tutte queste informazioni ti permetteranno di valutare quali sono le tue lacune, di colmarle con una content strategy mirata e un piano di ottimizzazione delle keyword

Strumenti Utili per un Audit SEO

Un audit SEO non può essere condotto senza l’aiuto di alcuni tool fondamentali, in genere delle specifiche piattaforme messe a disposizione da Google o da terze parti

Google Analytics e Google Search Console

Google Analytics e Google Search Console sono i migliori strumenti SEO ufficiali offerti gratuitamente da Google per le strategie SEO e per l’audit. 

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Google Analytics

Questo tool gratuito consente di monitorare le prestazioni di un sito, tramite report in tempo reale. Le informazioni, organizzate all’interno di dashboard personalizzabili, consistono nell’analisi del target e dei comportamenti dei visitatori sul sito,  quali sono i canali utilizzati per accedervi, le interazioni, le conversioni e la frequenza di rimbalzo. Vengono raccolti anche dati sulla velocità del sito, nonché sull’efficacia delle parole chiave. Tutto ciò può essere analizzato in modo approfondito durante un audit SEO, per individuare le aree di ottimizzazione e definire una strategia di miglioramento della strategia SEO o della user experience.

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Google Search Console

Spesso integrato ad Analytics, questo strumento gratuito si concentra sull’analisi delle parole chiave, delle quali vengono valutate le prestazioni.  Si occupa inoltre di individuare eventuali problematiche nella scansione delle pagine da parte dei crawler, in modo da correggere gli errori e migliorare l’indicizzazione. 

Tra le funzionalità di questo tool c’è inoltre l’individuazione di errori tecnici, come problemi della sitemap o del file robot.txt, carenze nella sicurezza o errori nei link interni ed esterni.

Strumenti di terze parti (e.g., SEOZoom, SEMrush, Ahrefs, Moz)

Google Analytics e Google Search Console non sono gli unici strumenti SEO utili per l’audit SEO, ma possono essere supportati da tool di terza parti, in genere caratterizzati da un piano base gratuito e da un abbonamento mensile o annuale

1

SEOZoom

Tool di ricerca e analisi delle keyword per eccellenza, fondamentale per migliorare il posizionamento su Google di un sito. In primo luogo conduce un’analisi dei competitor per stabilire come si comportano a livello di contenuti e parole chiave. Si occupa inoltre di valutare se il sito sia ottimizzato o meno in chiave SEO, nonché di fornire idee utili per la creazione di nuovi contenuti per il piano editoriale, in base ai trend di ricerca degli utenti. Per ogni parola chiave vengono infine analizzati volume di ricerca, competitività, CPC, intento e così via.

2

SEMrush

In parte simile a SEOZoom, oltre a individuare problemi nell’indicizzazione, si concentra sulla ricerca delle keyword e sulla loro analisi, tenendo conto delle performance dei competitor. Anche questa piattaforma si occupa della valutazione dei profilo backlink del sito, del posizionamento delle pagine e delle sorgenti di traffico, in modo da ottimizzare la strategia SEO

3

Ahrefs

Specializzato nell’analisi del profilo link di un sito, valuta link interni ed esterni in ogni aspetto, ma è anche un ottimo strumento per la keyword research, per analizzare i competitor, stabilire il ranking del sito e trovare nuove idee per contenuti. 

4

Moz

Utile supporto per l’audit SEO, Moz si occupa della ricerca delle parole chiave e dell’analisi di come una pagina si posiziona grazie a esse. Valuta l’autorità di un sito, i suoi backlink e il comportamento dei competitor, per guidare una SEO strategy più efficace. Inoltre offre la possibilità di installare gratuitamente l’estensione per Chrome MozBar, che analizza le pagine di un sito in tempo reale dal punto di vista SEO, durante la navigazione. 

Conclusioni

Un audit SEO approfondito e regolare è fondamentale per migliorare sia le performance del tuo sito sia l’esperienza utente. Eventuali errori e problemi tecnici che mettono a repentaglio le probabilità di indicizzazione dei tuoi contenuti possono essere individuati e corretti, mentre l’analisi del target, delle parole chiave e dei comportamenti dei competitor ti permette di creare nuovi contenuti rilevanti e ottimizzati, per migliorare la tua presenza online e facilitare la crescita organica della tua azienda

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fabio nicolosi romi responsabile marketing

AUTORE

Fabio Nicolosi

CMO e SEO Specialist

Responsabile Marketing e SEO Senior di ROMI. Gestisco il Team di Specialist e sviluppo Analisi e Strategie di Marketing per raggiungere gli obiettivi di business prefissati.

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