Gamification Marketing: fidelizzare i clienti attraverso il gioco
24 Ottobre 2023 Alberto Prastani Marketing Strategico
gamification marketing

INDICE

La gamification nel marketing è una delle leve più interessanti per coinvolgere, educare e convertire un potenziale cliente.

L’attività ludica fa parte della nostra vita, fin da piccoli. Siamo abituati a giocare per gratificare le nostre naturali tendenze a raggiungere un obiettivo, socializzare con gli altri, impegnarci ed essere ricompensati.

La gamification applicata al marketing rappresenta una svolta rivoluzionaria nel modo in cui le aziende coinvolgono i loro clienti, migliorano la percezione del brand e ottimizzano il processo di customer journey. Questo perché le imprese possono appoggiarsi a dei principi psicologici universali, dove allo stimolo della sfida corrisponde il bisogno di una ricompensa.

Se hai un’azienda e vendi servizi, puoi sfruttare il binomio marketing e gioco per distinguerti dai tuoi concorrenti, far percepire il valore di ciò che offri e attirare l’attenzione dei tuoi clienti utilizzando delle leve decisamente non convenzionali.

Gamification nel marketing: la definizione corretta

La gamification nel marketing è una strategia di content marketing che prevede l’utilizzo di elementi tipicamente legati al gioco e dinamiche ludiche, per promuovere e migliorare le interazioni tra un’azienda e i suoi clienti. 

Ma cosa significa esattamente gamification? In breve, si tratta dell’applicazione di concetti di gioco, come punteggi, badge, trofei e sfide, all’interno di contesti non ludici, come il marketing e le iniziative aziendali.

I brand più famosi al mondo hanno inserito la business gamification nel loro approccio di marketing per coinvolgere attivamente i clienti e stimolare un coinvolgimento più profondo. Questo è possibile perché la gamification in azienda è una leva psicologica potentissima per attirare l’attenzione attraverso l’uso intelligente di elementi ludici, con cui le persone hanno già familiarità.

I vantaggi della gamification nel marketing (e cosa c’entra la patente a punti)

Per spiegarti i benefici del gioco nella strategia di marketing prenderemo in prestito un concetto che ti sarà sicuramente familiare: la patente a punti.

Chiunque abbia una patente oggi, in Italia, dispone di una patente con un certo numero di punti iniziali, che verranno decurtati dalle Autorità in caso di infrazioni stradali. La patente verrà sospesa o revocata quando e se perderai un certo numero di punti, ma potrai anche acquisire nuovi punti se il tuo comportamento alla guida risulterà “virtuoso”.

Hai mai riflettuto sul motivo per cui il sistema di patente a punti funziona così bene? La risposta ha a che fare con la psicologia umana e la gamification nel marketing, in molti aspetti, lavora sulla stessa premessa psicologica che rende efficace la patente a punti. 

Questo perché sono presenti più elementi che influenzano la nostra psicologia:

1

Motivazione intrinseca

Nella gamification, come nel sistema di patente a punti, si gioca con la motivazione intrinseca delle persone. La prospettiva di guadagnare punti extra sulla patente o ottenere badge speciali in un’app può essere incredibilmente motivante per un potenziale cliente. Questo meccanismo, infatti, stimola il nostro desiderio innato di competere, crescere e raggiungere obiettivi;

2

Ricompense immediate

Sia la gamification che il sistema di patente a punti offrono ricompense immediate e gratificazioni. Nel marketing gamificato, ad esempio, i clienti possono ricevere premi istantanei, come sconti o contenuti esclusivi, in cambio delle loro azioni. Questo genere di gratificazione istantanea può mantenere alto l’entusiasmo dei clienti e stimolarli ad acquistare ancora;

3

Feedback costante

La patente a punti fornisce un feedback costante sul comportamento del conducente attraverso il sistema di assegnazione e decurtazione dei punti. Allo stesso modo, la gamification nel marketing può offrire feedback costanti ai tuoi clienti, permettendo loro di monitorare il proprio progresso e successo

4

Competizione

Un’altra importante leva utilizzata dalla gamification ha a che fare con lo stimolo alla competizione. Siamo naturalmente portati a competere e a voler essere i primi nella nostra cerchia sociale: la patente a punti e la gamification nel marketing incoraggiano la competizione per essere i migliori (o i più virtuosi, nel caso della patente a punti).

Entriamo ora ancora più nello specifico e vediamo insieme i tre principali benefici delle tecniche di gamification per brand.

Aumenta l’engagement 

L’aumento dell’engagement dei clienti è uno degli obiettivi principali di qualsiasi strategia di marketing, in particolar modo della gamification.

Il legame tra tecniche di gamification e ROMI (Return on Marketing Investment) risiede proprio nella capacità di coinvolgere attivamente le persone e stimolare in loro un’azione specifica. Come abbiamo detto, quando i clienti si sentono coinvolti e intrattenuti, sono più propensi a interagire con il marchio, aumentare il tasso di conversione e seguire la customer journey.

🔍 L’esempio: AirBnb e il programma Adventures 

programma adventures airbnb

Un case study di gamification marketing molto famoso è quello lanciato dal gigante dei viaggi Airbnb, che ha attivato il programma “Airbnb Adventures”. 

Questa iniziativa invita i viaggiatori a partecipare a esperienze avventurose e uniche, come escursioni in luoghi unici, immersioni subacquee con gli squali o viaggi in elicottero su paesaggi spettacolari.

Perché ha funzionato?

C’è sempre una challenge

Airbnb ha reso l’intero processo di prenotazione un’esperienza ludica. I viaggiatori potevano “sfidare” se stessi selezionando avventure che li portassero fuori dalla loro zona di comfort, spingendoli a vincere questa challenge.

C’è un sistema di riconoscimento sociale

Airbnb ha introdotto un sistema di badge per i partecipanti che avevano completato diverse avventure. Questi badge sono delle ricompense tangibili per i viaggiatori, che vengono motivati a partecipare a più esperienze per guadagnare nuovi riconoscimenti.

C’è un coinvolgimento della propria cerchia

Airbnb ha spinto i viaggiatori a condividere le loro esperienze sui social media. Questo ha creato un “effetto domino”, con amici e follower che venivano ispirati dalle avventure dei partecipanti, stimolando anche in loro il desiderio di partecipare.

Accresce la percezione della marca 

La gamification nel marketing non è solo un modo per spingere i clienti a dedicarsi ad attività ludiche, ma è utile anche per migliorare la percezione del tuo brand sul mercato.

In particolare, questo approccio funziona bene perché quando le persone sentono un legame empatico profondo, tendono a cambiare il modo di “guardare” un determinato marchio, premiando la sua capacità di coinvolgere.

🔍 L’esempio: Starbucks Rewards

progetto rewards starbucks

Tra gli esempi di gamification nel marketing più riusciti di sempre c’è sicuramente il progetto Rewards di Starbucks.

La catena di caffetterie usa spesso la gamification per migliorare la percezione del marchio, offrendo ai clienti la possibilità di accumulare punti (le “stelle”) per ogni acquisto effettuato. Oltre alla raccolta di stelle, il programma ha introdotto un sistema di “livelli” di cliente, come Oro o Platino, che danno benefici aggiuntivi a chi li raggiunge. 

Perché ha funzionato?

C’è sempre una ricompensa tangibile

Ogni stella guadagnata rappresenta una piccola vittoria per il cliente, che sarà poi stimolato ad accumularne ancora per sbloccare dei premi (o delle esperienze)

I clienti sono divisi in “livelli”

Introdurre livelli di cliente ha creato un senso di esclusività tra i membri più fedeli. Il raggiungimento di livelli superiori è percepito come un traguardo prestigioso, che spinge le persone a tornare.

Personalizzazione dell’esperienza

Starbucks utilizza la gamification per personalizzare l’user experience marketing. I membri del programma ricevono offerte speciali basate sui loro acquisti passati, rendendo l’interazione con il brand unica.

Dà un boost al processo di customer journey

Il legame tra gamification e customer journey è molto radicato: il gioco stimola il cliente ad avanzare nel percorso e a compiere determinate azioni per “sbloccare” dei benefici.

🔍 L’esempio: Duolingo

gamification duolinguo

Un esempio di utilizzo intelligente del gioco all’interno di un’app per apprendere le lingue ce lo offre Duolingo.

Duolingo suddivide l’apprendimento delle lingue in piccoli obiettivi e tappe di progresso. I clienti, quindi, sono costantemente incoraggiati a raggiungere nuovi livelli, sbloccare premi e completare sfide, rendendo il percorso di apprendimento coinvolgente e gratificante.

Perché ha funzionato?

C’è una competizione

La gamification in Duolingo incoraggia la competizione tra gli studenti, che possono vedere il progresso dei loro amici e sfidarli a superare punteggi e conquiste. Questa competizione stimola l’impegno a migliorare nell’apprendimento linguistico.

C’è sempre una ricompensa

L’app offre ricompense sotto forma di punti, monete virtuali e bonus quotidiani, che rendono il processo di apprendimento più divertente. Gli utenti possono anche personalizzare il loro Avatar, rendendo l’esperienza ancora più customizzata.

C’è sempre un coinvolgimento multicanale

Gamification e marketing multicanale sono la chiave per mantenere alta l’attenzione dei tuoi clienti. Duolingo coinvolge gli utenti su più canali, spingendoli a continuare il loro percorso di apprendimento.

Come introdurre la gamification nel marketing

Introdurre gli elementi ludici nel marketing digitale richiede alcune particolari attenzioni, soprattutto nella progettazione strategica. Come hai potuto vedere dagli esempi, ci sono molti fattori da considerare per far sì che la tua gamification abbia successo.

Ci sono degli elementi che, secondo noi, dovrebbero essere SEMPRE inclusi in una progettazione:

1

Definisci i tuoi obiettivi

Cosa ti aspetti di ottenere dalla tua campagna di gamification? Vuoi capire come fidelizzare i clienti? Allora dovrai pensare ad una gamification che li spinga a delle azioni ricorrenti. Scegli il tuo obiettivo prima di progettare qualunque tipo di attività.

2

Conosci il tuo pubblico

A chi si rivolge la tua azienda? In base alla natura del tuo pubblico, potrai progettare delle strategie di gamification coerenti con le aspettative della tua buyer persona.

3

Scrivi le regole

Comunica ai “giocatori” le regole da seguire per ottenere dei risultati. Assicurati che il sistema di premiazione sia ben chiaro e comprensibile: l’ambiguità è una pessima nemica quando si tratta di stimolare le persone a compiere delle azioni specifiche.

5 Strategie di gamification per rafforzare la fedeltà del cliente

La gamification può influire molto sul rafforzamento della fedeltà dei clienti.

Molti brand investono in loyalty program marketing e membership marketing per spingere i clienti a fare acquisti ricorrenti, in cambio di specifiche ricompense.

Ecco cinque strategie di gamification che puoi integrare per raggiungere questi obiettivi e creare un legame duraturo con i tuoi clienti:

  • Integra un sistema di punti e ricompense. I programmi fedeltà hanno alla base un sistema di punti che i clienti guadagnano con ogni interazione o acquisto. Offri ai tuoi clienti la possibilità di riscattare questi punti per ottenere sconti, prodotti gratuiti o altri premi 
  • Inserisci dei livelli di fedeltà. Livellamenti e progressi nella gamification sono utili per creare un senso di esclusività ancora più forte. Crea livelli di fedeltà all’interno del tuo programma di gamification. Man mano che i clienti accumulano punti o completano sfide, possono avanzare di livello e ottenere benefici sempre più unici. Questo sistema stimola la “competizione” tra i clienti e li incoraggia a impegnarsi di più per raggiungere il prossimo livello
  • Programma delle sfide. Proponi sfide o obiettivi specifici che i clienti devono completare. Ad esempio, puoi incoraggiarli a condividere la loro esperienza sui social media, scrivere recensioni o invitare amici in cambio di un premio
  • Realizza contenuti esclusivi. Utilizza la gamification per offrire ai clienti accesso a contenuti esclusivi, come anteprime di prodotti e webinar destinati solamente a clienti “VIP”
  • Costruisci una community. Promuovi l’interazione tra i clienti attraverso una community online, magari utilizzando un social media. Permettere ai clienti di condividere esperienze, suggerimenti e successi crea un senso di appartenenza e spinge la fidelizzazione.

Esempi concreti di gamification nel marketing: punteggi, badge e trofei 

La gamification nel marketing introduce dei meccanismi di gioco che includono punteggi, badge e trofei. 

Questi elementi non solo rendono l’esperienza del cliente più coinvolgente, ma anche gratificante, attivando leve psicologiche come l’esclusività e la competizione. Vediamo insieme alcuni esempi di come questi meccanismi di gioco possono essere utilizzati nella tua strategia di marketing.

  • Punteggi e ricompense nel marketing. Un esempio “classico” di gamification sono i programmi di punteggi e ricompense. La dinamica è semplicissima: le aziende assegnano punti ai clienti per ogni azione positiva, come acquisti, recensioni o condivisioni sui social media. Ad esempio, se devi creare una strategia di gamification per e-commerce, potresti offrire punti per ogni acquisto, che i clienti possono poi convertire in sconti o regali
  • Badge e trofei per incentivare l’acquisto. I badge e i trofei sono un’altra forma di gamification che premia i clienti per il raggiungimento di obiettivi specifici. Ad esempio, pensa alle app di fitness, che assegnano un badge a un utente che ha completato una certa quantità di passi in una settimana. Questi badge sono dei riconoscimenti tangibili di successo e possono essere condivisi sui social media, attivando un meccanismo di riprova sociale
  • Meccanismi di gioco nel marketing. I meccanismi di gioco servono per definire le modalità con cui i clienti possono accumulare punti o badge. Includere delle meccaniche chiare ti aiuterà ad incentivare l’interazione con il tuo brand, ma crea a far divertire i tuoi clienti.

Sfide e potenziali rischi nell’adottare la gamification

Le tendenze future della gamification nel marketing ci spingono sicuramente ad una riflessione profonda nei confronti di questa strategia. Se, da un lato, i benefici sono diversi e tangibili, dall’altra rischi di allontanare i clienti, se commetterai alcuni errori.

I rischi di una gamification poco curata e poco attenta alle esigenze dei clienti sono:

  • La frustrazione dei clienti. Se le dinamiche di gioco non sono ben bilanciate o se le ricompense sono difficili da raggiungere, i clienti potrebbero sentirsi frustrati. Questo li porterebbe, inevitabilmente, alla perdita di interesse nei confronti della tua azienda
  • L’eccesso di notifiche. Un numero eccessivo di notifiche e avvisi per incentivare l’interazione dei clienti può diventare invadente e fastidioso, innescando l’effetto contrario
  • La “dipendenza” da premi. Se i clienti si abituano a ricevere premi costanti attraverso la gamification, potrebbero diventare meno motivati a interagire con la tua azienda senza ricevere incentivi. Questa “dipendenza” dai premi rischia di diventare poco sostenibile per te sul lungo periodo.

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Alberto Prastani Romi

AUTORE

Alberto Prastani

Responsabile Piani di Crescita e ROMI Manager

Supervisiona i piani strategici studiati per i clienti di ROMI. Il suo Obiettivo è quello di individuare il miglior posizionamento per ogni azienda e comunicarlo al proprio pubblico di riferimento in maniera efficace.

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