Marketing Esperienziale: come creare esperienze indimenticabili
5 Gennaio 2024 Fabio Nicolosi Marketing Strategico
Il marketing esperienziale per creare eventi ed esperienze

INDICE

Sai qual è il fattore numero uno per convincere un cliente ad acquistare da te?

La risposta potrebbe sembrarti banale e, probabilmente, a primo impatto risponderesti qualcosa come “la qualità del mio prodotto o servizio”. In realtà, non è proprio così. 

La connessione emotiva e l’esperienza che un consumatore vive acquistando un prodotto o un servizio ha il potere di modificare la percezione di un brand ai suoi occhi, rafforzando quel legame. Ed è proprio questa emozione, il modo in cui fai sentire un cliente, che traina le decisioni d’acquisto.

Questo è l’obiettivo del marketing esperienziale, una strategia di promozione che si concentra sul modo in cui i tuoi clienti vivono l’esperienza con il tuo brand, puntando alla creazione di un legame emotivo profondo.

Con questo approccio, non stai vendendo un prodotto. Al contrario, stai vendendo si un’esperienza, un insieme di emozioni e ricordi che si legano indissolubilmente al tuo marchio. Oggi le persone sono costantemente bombardate da messaggi pubblicitari aggressivi e invadenti, online e offline. Ecco perché troverai consumatori “esasperati”, che non vedono l’ora di evitare le tue ads o rifiutare le tue offerte, perché assuefatti da centinaia di banner. 

In questo contesto, il marketing esperienziale è una via per distinguerti, mettendo al centro la customer experience.

Cosa si intende per Marketing Esperienziale

Immagina di poter trasformare ogni interazione con i tuoi clienti in un’esperienza memorabile, creando un momento che rimane impresso nella loro mente ben oltre la fine di un evento. 

Puoi raggiungere questo scenario grazie al marketing esperienziale, una tecnica che si distingue per la sua capacità di creare un coinvolgimento emotivo profondo tra il brand e i suoi clienti, andando oltre il concetto tradizionale di pubblicità.

L’idea del marketing esperienziale è trasformare ogni interazione con il cliente in un’esperienza memorabile, attraverso eventi, attività e campagne che stimolano i sensi, le emozioni e i valori dei consumatori.

L’obiettivo è conquistare l’engagement del cliente, aumentando la visibilità del brand, ma anche costruendo un rapporto di fedeltà duraturo, utilissimo per valorizzare le tue strategie di branding.

Perché il marketing esperienziale è così importante per le aziende?

Coinvolgere i clienti è una sfida sempre più ardua da vincere per un’azienda. Il motivo è semplice: le persone sono distratte da migliaia di stimoli diversi e hanno una soglia dell’attenzione bassissima. Un messaggio ha pochissimi secondi per catturare l’attenzione di un consumatore e convincerlo ad agire.

Ciò che accadrà in quei secondi, dunque, può determinare per te l’acquisizione o meno di un cliente. La partita, per le aziende, si concentra proprio sul guadagnarsi quell’attenzione e, per farlo, non possono puntare sul marketing “tradizionale” o su una banale descrizione del prodotto o servizio che vendono.

Pensaci un attimo: supponiamo che tu stia cercando un consulente di viaggio per organizzare un weekend a Parigi. Quale tra questi due approcci catturerebbe di più la tua attenzione?

Da un lato, abbiamo il marketing tradizionale, che si concentra sulla presentazione dei fatti, delle caratteristiche e dei benefici del servizio. Potresti imbatterti, ad esempio, in una pubblicità che mostra i prezzi competitivi, la comodità delle prenotazioni online o la varietà di pacchetti turistici disponibili. 

Dall’altro lato, c’è il marketing esperienziale, che punta a coinvolgere il cliente a un livello più profondo, creando un legame emotivo con il prodotto o servizio. In questo caso, un annuncio potrebbe descrivere l’esperienza di passeggiare per le strade di Parigi, l’emozione di scoprire angoli nascosti della città o il piacere di gustare la cucina francese in un ristorante pittoresco. Questo tipo di marketing “immersivo” evoca sentimenti e immagini, descrivendo proprio l’esperienza che il cliente sogna di vivere acquistando quel pacchetto viaggio.

Immagino che il secondo approccio sia quello che ha catturato di più la tua attenzione. Ed è per questo che il marketing esperienziale, ovvero l’immergersi all’interno di un’esperienza, ti permette di aumentare la fedeltà del cliente e la competitività aziendale sul mercato.

Le esperienze memorabili creano un legame emotivo tra il cliente e il brand, che va oltre la semplice transazione commerciale. Per questo motivo, puntare sull’experience è un’arma importantissima di differenziazione del brand in un mercato dove molti prodotti e servizi sono simili in termini di funzionalità e prezzo.

Come creare un’esperienza indimenticabile per il cliente

Creare un’esperienza capace di farsi ricordare richiede, anzitutto, una strategia. Per costruire una strategia di experiential marketing, il consiglio è iniziare a seguire questi step:

1

Ascolta (e comprendi) le esigenze del tuo cliente ideale

Prima di creare qualunque evento o esperienza, ascolta attivamente le tue buyer personas per comprendere le loro esigenze e preferenze. In questo modo potrai personalizzare l’esperienza in base ai loro reali desideri

2

Costruisci una storia

Per regalare un’esperienza unica, devi pensare ad un concept forte. Crea una sorta di “storyboard” della tua esperienza. Nel caso della creazione di eventi, scegli una location e un tema che rispecchino il tuo brand, offrendo un’atmosfera coinvolgente

3

Personalizza l’experience

Usa i dati e le informazioni raccolte per personalizzare ogni aspetto dell’evento o della campagna pubblicitaria assicurandoti che ogni cliente si senta speciale e considerato

4

Incoraggia l’interazione

Sprona i clienti a partecipare attivamente attraverso workshop, giochi o sessioni Q&A. L’interazione diretta aumenta l’engagement e rende l’esperienza più memorabile

5

Sfrutta la tecnologia

Utilizza la tecnologia, come la realtà aumentata o le app interattive, per creare una customer journey più dinamica e coinvolgente

L’utilizzo della tecnologia nel marketing esperienziale

La tecnologia è diventata un vero e proprio jolly nel marketing esperienziale, grazie alla sua capacità di creare nuove modalità per costruire esperienze immersive e interattive per i clienti. 

Le tecnologie emergenti come la realtà virtuale (VR), la realtà aumentata (AR), le applicazioni mobile e l’intelligenza artificiale (AI) stanno ridefinendo il modo in cui i brand interagiscono con il loro pubblico, aumentando il coinvolgimento e l’engagement.

Queste tecnologie permettono ai clienti di vivere esperienze che altrimenti sarebbero impossibili da vivere. Pensa, ad esempio, che con un VR puoi permettere ad un cliente di camminare per le spiagge di un posto lontano migliaia di chilometri o fargli vedere come starebbe una credenza all’interno del suo salone prima ancora di acquistarla.

Anche le applicazioni mobile contribuiscono a creare un’experience solida. Attraverso le app, infatti, potrai realizzare contenuti personalizzati da inviare direttamente nelle mani dei clienti, incentivando l’interazione in tempo reale e offrendo esperienze personalizzate basate sui dati e sul comportamento degli utenti. 

Esempi di marketing esperienziale

Il marketing esperienziale viene utilizzato con successo da tantissime aziende che hanno fatto del coinvolgimento emotivo il loro mantra. Anche tu puoi mettere in pratica queste strategie e “rubare” qualche segreto alle big corporate.

Vediamo insieme alcuni esempi di marketing esperienziale che dovresti conoscere e cosa possono insegnarci.

#1 – Warner Bros e il film “Barbie”

Un esempio molto interessante di marketing esperienziale ce lo offre Warner Bros con il lancio del film “Barbie”. La casa cinematografica ha promosso il film attraverso un’esperienza di marketing unica, creando un generatore di selfie AI che permetteva agli utenti di trasformarsi in copertine di Barbie personalizzate.

Cosa possiamo imparare da questa strategia?

  • Utilizzo intelligente della tecnologia. Puoi utilizzare tecnologie emergenti come l’AI per creare esperienze di marketing coinvolgenti e interattive
  • Rispetto per valori come diversità e inclusione. La campagna ha catturato l’attenzione di un pubblico ampio e diversificato, dimostrando l’importanza dell’inclusion nelle strategie di marketing
  • Engagement e viralità dei contenuti. La condivisione dei selfie generati ha promosso il film tra amici, familiari e follower, diffondendo organicamente la data di uscita del film.

#2 – Coca-Cola: FIFA World Cup VR Experience

Il marketing esperienziale di Coca Cola ha molto da insegnarci. Nello specifico, una delle iniziative più interessanti è quella lanciata durante la FIFA World Cup a Zurigo.

In questa occasione, Coca Cola ha creato un’esperienza di realtà virtuale davanti a una stazione ferroviaria. I partecipanti potevano interagire con un famoso calciatore su uno schermo e cimentarsi in un mini torneo di calcio.

Cosa possiamo imparare da questa strategia?

  • Interazione immersiva. L’uso della realtà virtuale ha permesso ai partecipanti di immergersi completamente nell’esperienza, rendendola memorabile e coinvolgente
  • Coinvolgimento con un evento globale. Collegando l’esperienza a un evento mondiale come la FIFA World Cup, Coca Cola ha potuto attirare un pubblico ampissimo di appassionati di calcio
  • Uso della tecnologia VR. Con la tecnologia introdotta, Coca Cola ha dimostrato l’innovazione del brand e ha creato un’esperienza unica che i partecipanti volevano condividere.

#3 – Starbucks: #RedCupContest

Molto interessanti anche le strategie di marketing esperienziale di Starbucks, in particolare la #RedCupContest.

Starbucks ha lanciato il #RedCupContest invitando i clienti a condividere le loro foto con la tazza rossa di Starbucks durante la stagione natalizia. Questa campagna ha trasformato un semplice oggetto in un simbolo di festa, incentivando allo stesso tempo alla creazione di migliaia di User Generated Content.

Cosa possiamo imparare da questa strategia?

  • Coinvolgimento dei clienti. La campagna ha incoraggiato i clienti a diventare ambasciatori del brand, condividendo le loro esperienze personali con il prodotto
  • Valorizzazione della stagionalità. Associando la tazza rossa al Natale, Starbucks ha creato un senso di urgency e di esclusività della sua offerta legandola ad una stagione
  • Viralità sui social media. L’hashtag ha facilitato la condivisione e ha aumentato la visibilità del brand, rendendolo virale

Conclusioni

Il marketing esperienziale è uno degli strumenti più efficaci per le aziende che vogliono distinguersi in un mercato sicuramente complesso, ricco di concorrenti e di consumatori troppo “allenati” a riconoscere le pubblicità tradizionali.

Guardando al futuro del marketing, possiamo aspettarci che questa tendenza continui a crescere, con nuove e innovative strategie che emergono per coinvolgere i clienti in modi sempre più creativi e personalizzati. Le tendenze emergenti nel marketing esperienziale promuovono esperienze immersive, come la creazione di eventi interattivi e l’integrazione di elementi di gioco (gamification) per aumentare l’engagement. 

Per avere successo in questo sviluppo strategico, la visione a lungo termine è fondamentale. Dovrai essere in grado di anticipare le esigenze e i desideri dei clienti, creando esperienze che abbiano il potere di orientare le loro decisioni e lasciare un ricordo forte nella loro mente.

Fabio Nicolosi Romi

AUTORE

Fabio Nicolosi

CMO e SEO Specialist

Responsabile Marketing e SEO Senior di ROMI. Gestisco il Team di Specialist e sviluppo Analisi e Strategie di Marketing per raggiungere gli obiettivi di business prefissati.

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