Mentorship nel business: come trovare mentori e perché ogni imprenditore dovrebbe averne uno

Perché dovresti avere un mentore nel tuo business

INDICE

Cosa avevano in comune grandi geni del passato come Leonardo da Vinci, Albert Einstein e, per arrivare ai giorni nostri, Steve Jobs? Oltre al loro straordinario talento, molti di loro hanno avuto il supporto, gli insegnamenti e la guida di mentori esperti. 

La mentorship ha sempre avuto un ruolo importante nel successo delle persone di spicco, siano artisti o imprenditori. La mentorship nel business è, infatti, ancora presente ed è utile soprattutto in un contesto così dinamico e digitalizzato: un mentore può darti prospettive basate sulla sua personale esperienza, consigli pratici e il tipo di sostegno che può fare la differenza tra il successo e il fallimento di un’impresa.

Ma vediamo insieme perché dovresti avere un mentore e come trovarne uno adatto.

Cosa significa avere un mentore?

Il mentore è una figura esperta che ha il compito di supportare lo sviluppo personale e professionale della persona che sta affiancando.

La mentorship nel business è molto comune e non va confusa con un semplice rapporto insegnante-allievo: al contrario, questa relazione è basata su fiducia, supporto (anche emotivo) e consigli pratici che solo una persona con una vasta esperienza nel settore può offrire.

Il mentore può aiutarti a identificare opportunità, a evitare errori comuni e a gestire tutti i problemi che, prima di te, ha gestito a sua volta nel suo percorso. Possiamo dire, quindi, che la presenza di un mentore sia di fatto una “guida imprenditoriale” che può accelerare il percorso di crescita di un’azienda grazie ad una prospettiva esterna preziosa e un sostegno morale in momenti di difficoltà.

Perché la mentorship è così importante per il successo imprenditoriale?

Per spiegarti perché la mentorship è un elemento così importante per il successo aziendale, immagina di iniziare da zero nel tuo percorso, senza avere competenze solide ed esperienza per prendere decisioni davvero consapevoli. Non fraintendere, questo è del tutto normale in un percorso imprenditoriale, soprattutto se è un percorso “giovane”, ma di fatto  in questo scenario, è inevitabile che tu faccia molti errori, alcuni dei quali potrebbero costarti tempo e denaro preziosi. 

Ora, immagina di avere al tuo fianco una persona esperta che ti guidi e ti offra consigli basati sulla propria esperienza, mostrandoti un punto di vista pratico su problemi che in qualche modo ha già affrontato. Ecco, la guida di un mentore è importante perché ti permette di evitare gli errori più comuni e di adottare fin da subito le strategie di business più efficaci. Un mentore accelera la tua curva di apprendimento e può darti accesso a una rete di contatti e risorse che altrimenti sarebbero difficili da raggiungere. 

Il supporto di un esperto può portarti a scoprire nuove opportunità di mercato, collaborazioni strategiche e finanziamenti, tutti elementi di cui non potrai fare a meno per l’innovazione imprenditoriale. In più, un mentore stimola il pensiero creativo e ti dà dei feedback costruttivi su ciò che fai, aiutandoti a sviluppare le tue idee e, soprattutto, a implementarle con successo.

I benefici della mentorship per gli imprenditori 

Come ti dicevo, sono molti i vantaggi che può offrirti un mentore. Alcuni sono di natura economica (pensa all’esempio di prima e al risparmio di soldi che puoi avere, evitando scelte sbagliate), altri di natura strategica e personale. Un mentore ti aiuta a sviluppare una visione più chiara e mirata del tuo percorso imprenditoriale, condividendo delle strategie di business che hanno già dimostrato la loro efficacia. Questo ti permette di concentrarti su ciò che funziona davvero, ottimizzando le tue risorse e massimizzando i risultati.

Vediamo insieme i benefici più importanti di questa scelta.

Business Mentorship cosa vuol dire

Accelerazione della crescita personale e professionale 

Uno dei principali benefici della mentorship è la possibilità di avere una formazione professionale da parte di una persona che l’ha maturata “sul campo”, per accelerare lo  sviluppo della carriera.

Un mentore esperto sa capire rapidamente le tue aree di forza e debolezza, così da darti dei consigli pratici e immediatamente applicabili per migliorare le tue competenze. Avere a disposizione un professionista con così tanta esperienza ti consente di sviluppare nuove abilità più velocemente rispetto all’apprendimento autonomo, oltre a spingerti ad uscire dalla tua zona di comfort, calcolando il rischio. 

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Accesso a reti e risorse ampliate 

La possibilità di fare un networking efficace è un altro dei benefici importanti dell’avere un mentore. Molto spesso, i mentori e i professionisti con molta esperienza sulle spalle hanno molti contatti nel settore e possono introdurti più facilmente a potenziali partner, investitori e clienti. 

La possibilità di accedere ad un network già creato può essere, per te, la porta di accesso a nuove opportunità di business che sarebbero difficilmente accessibili senza l’intervento di un mentore. Inoltre, i mentori possono indirizzarti verso risorse importanti per la crescita della tua azienda, come finanziamenti, investimenti business, eventi di networking e strumenti per il tuo sviluppo professionale o personale. 

Aumento della sicurezza e della leadership

Altro grande vantaggio di un percorso con un mentore è l’aumento della sicurezza in se stessi e lo sviluppo di una leadership imprenditoriale. 

I mentori possono darti consigli e supporto, ma sono anche degli “esempi”, perché possono mostrarti attraverso il loro comportamento come gestire situazioni complesse e prendere decisioni strategiche. Questo tipo di supporto è molto difficile da ottenere attraverso un corso di formazione “classico”: non si tratta, infatti, di hard skills, ma di competenze soft che possono essere acquisite in modi diversi da quelli tradizionali, ad esempio con l’esperienza.

Con il tempo, il rapporto di fiducia che si costruisce tra te e il tuo mentore si traduce in una maggiore capacità per te di influenzare e motivare gli altri, portando a una gestione più efficace e a un successo imprenditoriale sostenibile.

Come trovare il mentore giusto 

Se i benefici di avere un mentore al tuo fianco ti hanno convinto, lo step successivo è scegliere il mentore giusto. Non esistono in assoluto dei mentori migliori di altri: esiste però una guida migliore a seconda del “momento” imprenditoriale in cui ti trovi e dei bisogni che devi soddisfare nel tuo percorso.

Ci sono tre step, in particolare, che ti consiglio di seguire per trovare un mentore di fiducia: vediamoli insieme.

Identifica i tuoi bisogni di mentorship 

Per trovare il mentore più adatto a te, il primo passo è identificare i tuoi bisogni di mentorship, ovvero cosa stai cercando in un mentore e cosa ti aspetti da questa esperienza. 

Le domande che ti consiglio di porti (e a cui dovresti trovare una risposta) sono:

Quali competenze imprenditoriali desidero sviluppare?

Quali sono i miei obiettivi professionali a breve e lungo termine?

In quali aree specifiche sento di avere bisogno di maggiore supporto o guida?

Che tipo di esperienza o background dovrebbe avere il mio mentore ideale?

Inizia quindi analizzando le aree in cui senti di dover migliorare, sia a livello personale che professionale. Ad esempio, considera quali competenze imprenditoriali vorresti sviluppare meglio, come la gestione finanziaria, la leadership o la strategia di marketing. Rifletti sui tuoi obiettivi professionali a breve e lungo termine e pensa a quali conoscenze e supporto potrebbero aiutarti a raggiungerli. Un’autoanalisi approfondita ti aiuterà a capire meglio quali qualità e esperienze dovrebbero avere i tuoi potenziali mentori per offrirti il massimo valore. 

Dove cercare mentori affidabili 

Ci sono diverse risorse e strategie che puoi utilizzare per identificare la persona giusta per “guidarti” con un percorso di mentorship. La prima risorsa che ti consiglio di considerare è il networking per imprenditori: partecipare a eventi del settore, conferenze e workshop ti permetterà di incontrare professionisti esperti e creare delle relazioni, che possono trasformarsi in un rapporto di mentorship.

Ci sono poi i programmi di mentorship offerti da associazioni professionali, incubatori e acceleratori di startup, che mettono in contatto imprenditori emergenti con mentori esperti. 

Parlando di strumenti, i social media e le piattaforme online sono utilissime per incontrare mentori. LinkedIn, ad esempio, è uno spazio in cui puoi cercare e connetterti con leader del settore, seguire discussioni relative al tuo ambito e partecipare a gruppi di interesse. Ci sono anche piattaforme come Meetup, che possono aiutarti a trovare gruppi locali di imprenditori che organizzano incontri e sessioni di mentorship. Infine, ma non per importanza, ci sono siti web dedicati alla mentorship, come MentorCruise o MicroMentor, che offrono servizi specifici per abbinarti con mentori che rispondono ai tuoi bisogni specifici. 

Criteri per scegliere un mentore

I criteri di selezione per scegliere il mentore giusto possono essere diversi e sono fondamentali per trovare la persona che meglio si adatta alle tue esigenze e obiettivi professionali. Ecco alcuni dei criteri principali che ti considero di tenere a mente: 

1

Esperienza

Il mentore dovrebbe avere una grande esperienza nel tuo settore o in un campo correlato, preferibilmente con un track record di successi comprovati

 

2

Background

Valuta il background del mentore, inclusa la sua formazione, le competenze specifiche e le conoscenze che può offrirti

 

3

Compatibilità

È importante che tu e il tuo mentore abbiate una buona compatibilità personale e professionale. In altre parole, ciò vuol dire avere valori simili, stile di comunicazione compatibile e un approccio lavorativo che si armonizza con il tuo

4

Disponibilità

Per poter seguire la tua crescita, il tuo mentore deve avere tempo. Assicurati che il mentore abbia sia il tempo che la volontà di impegnarsi in questo percorso

5

Reputazione

La reputazione del mentore nel settore può essere indicativa della sua credibilità e affidabilità. Cerca referenze o testimonianze di altri imprenditori che hanno lavorato con lui

Come creare una relazione di mentorship efficace

A questo punto, non ci resta che capire come stabilire una relazione di mentorship efficace, ovvero come valorizzare questa relazione e trarne il meglio, costruendo un legame di reciproca fiducia.

Definire obiettivi e aspettative 

Per la pianificazione di un successo dell’attività di mentorship, la prima fase è definire chiaramente gli obiettivi e le aspettative di entrambe le parti. Discutere apertamente cosa ciascuno si aspetta di ottenere dalla mentorship aiuta a stabilire una base solida per il rapporto. 

Il consiglio che posso darti è di stabilire obiettivi specifici, misurabili, raggiungibili, rilevanti e con scadenze temporali, rispettando quindi l’acronimo SMART. Facendo un esempio concreto, questi sono obiettivi formulati nel modo corretto legati all’attività di mentorship:

  • “Voglio espandere la mia rete professionale del 20% entro un anno”
  • “Voglio apprendere competenze base in Google advertising nei prossimi tre mesi ed essere in grado di lanciare in autonomia la prima campagna”

Allo stesso modo, anche il tuo mentore dovrebbe esprimere cosa si aspetta in termini di impegno e partecipazione. Definire questi aspetti all’inizio è un modo per garantire che entrambi siate allineati e pronti a lavorare verso gli stessi traguardi.

Costruire una comunicazione aperta e onesta 

Una comunicazione efficace è altrettanto importante per sedimentare la fiducia reciproca tra te e il tuo mentore. Nello specifico, è importante creare un ambiente in cui entrambe le parti si sentano a proprio agio nel condividere pensieri, preoccupazioni e feedback senza timore di giudizi. 

Altrettanto importante, da parte tua, è non prendere un feedback come un rimprovero o come un’accusa personale, ma come un punto di vista di partenza su cui basarti per migliorare e per crescere. Per alimentare questo scambio, programma degli incontri a cadenza regolare con il tuo mentore e impegnati ad essere sincero (e a pretendere sincerità!) riguardo ai progressi, ai problemi da affrontare e alle necessità di supporto, creando così un dialogo costruttivo e produttivo.

Valutare e adattare la relazione

Non c’è sana relazione di mentorship senza un feedback continuo sull’andamento del percorso. Ritagliati dei momenti di riflessione in cui tu e il tuo mentore potete discutere i progressi fatti, gli obiettivi raggiunti e le eventuali difficoltà incontrate. Applicando questi principi avrai modo di fare un adattamento delle strategie periodico in base alle esigenze che possono cambiare nel tempo. 

Riunirsi per fare una valutazione è anche un modo per garantire che la relazione sia ancora basata sull’offrire valore a entrambe le parti e contribuire al raggiungimento degli obiettivi prefissati.

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angelo pastorelli romi ceo

AUTORE

Angelo Pastorelli

CEO

Sono un imprenditore da oltre 10 anni e ho fondato ROMI con l'obiettivo di creare una realtà che possa essere artefice della crescita delle società che vendono Servizi in Italia.

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