Personal branding per imprenditori: costruire un marchio personale forte

INDICE

Il personal branding per imprenditori è una delle risorse più importanti per migliorare la tua percezione agli occhi dei tuoi clienti e acquisire credibilità e autorevolezza sul mercato.

Costruire un marchio personale forte è un elemento distintivo rispetto ai competitor, ma anche uno strumento per creare un legame diretto con i clienti, instaurando fiducia. Le funzioni di un buon personal brand non finiscono qui: questo può aiutarti ad attrarre investimenti, costruire un network e influenzare le decisioni di acquisto dei tuoi clienti. 

Anche se è facile capire il potenziale di una strategia di personal branding, non è altrettanto semplice metterla in pratica, soprattutto se gestisci un’azienda e hai molte responsabilità a cui rispondere. C’è però un metodo, un approccio che ti permette di stabilire la tua strategia e coltivare, passo dopo passo, il tuo brand personale. Vediamo insieme in cosa consiste.

Cosa significa Personal branding? La definizione

Volendo dare una definizione di personal branding, possiamo dire che si tratta dell’arte di presentare se stessi al mondo in modo strategico, creando un marchio personale distintivo che rappresenti i tuoi valori, ciò in cui credi e le tue abilità.

Creare un marchio personale è un processo che si estende sia online, ad esempio con l’utilizzo di un blog o dei social media, sia offline, con attività come la partecipazione agli eventi e le pubbliche relazioni.

L’obiettivo è costruire un marchio autentico che sia percepito come tale dal tuo pubblico, mettendo in luce le tue competenze e la tua proposta di valore personale.

Cosa NON è il Personal branding

Se stai leggendo questa guida, probabilmente avrai già fatto una piccola ricerca di mercato per capire come comunicano gli imprenditori. Avrai sicuramente visto qualche post sui social media, letto qualche blog o osservato dei siti web personali. 

Capisco perfettamente che, dopo un primo sguardo, potresti avere più domande che risposte. Questo perché ci sono ancora molti dubbi (e fraintendimenti) sul concetto di personal branding e di cosa sia veramente.

Il personal branding:

1

NON è un esercizio di finzione

Non è nemmeno un tentativo di presentarsi in modo ingannevole per guadagnare l’approvazione altrui. Non devi costruire un’immagine fasulla o “vestire” una personalità che non riflette la realtà, né tantomeno di cercare di piacere a tutti a ogni costo

 

2

NON è un modo per vendere spudoratamente i tuoi servizi

Fare personal branding non vuol dire scrivere una serie incessante di messaggi promozionali o recitare un monologo sui propri successi. Al contrario, un personal brand efficace offre valore, autenticità ispirazione e connessione

 

3

NON è un concorso di popolarità

Non basarti su metriche di vanità come i follower o i “mi piace”, ma assicurati di costruire un pubblico davvero interessato a ciò che hai da dire.

Le 3 caratteristiche fondamentali del Personal branding

Ora che abbiamo visto ciò che non è assolutamente il personal brand, è il momento di mostrarti, invece, in cosa consiste il percorso per costruire un marchio personale. Ecco le tre caratteristiche indispensabili per un personal branding di successo.

Dimostra la tua competenza 

Un personal brand di successo si fonda, anzitutto, sulla dimostrazione tangibile delle tue competenze. Dire di essere esperti in un determinato campo non significa esserlo veramente agli occhi degli altri. Ecco perché, in questi casi, vale la regola Show, don’t tell”. Come funziona? Invece di autoproclamarti come autorità nel tuo settore, mostra prove concrete che facciano dire agli altri che lo sei. Puoi farlo attraverso risultati misurabili, testimonianze, casi studio e la condivisione di contenuti di valore per la tua audience. 

Diventa un opinion leader 

Essere un opinion leader significa avere il coraggio di portare avanti le tue idee e la capacità di esprimere opinioni in grado di influenzare gli altri. Un personal brand forte si esprime attraverso una leadership chiara, con idee ben argomentate che stimolano il dibattito e la riflessione. 

L’autorevolezza si costruisce attraverso la coerenza e la qualità di ciò che dici, oltre che con la capacità di ispirare e guidare la conversazione nel tuo settore. Ovviamente, questo processo richiede tempo e strategia (ma di questo ne parleremo nei prossimi paragrafi!).

Allarga la tua sfera di influenza

Avere una rete di contatti molto ampia è fondamentale per un personal brand di successo. Questo significa creare e mantenere relazioni di valore sia online che offline, partecipare a eventi di settore e collaborare con altri professionisti.

Questo ti aiuterà ad ottenere elementi di riprova sociale, come raccomandazioni ed endorsement, che aumentano la tua visibilità e la tua reputazione. Per mostrarti al meglio, è sicuramente utile prepararti un elevator pitch, ovvero un breve “discorso” per mostrare, in poche parole, la tua proposta di valore e ciò che puoi fare concretamente per il tuo interlocutore.

Differenza tra branding aziendale e personal branding

Il branding aziendale e il personal branding hanno qualche elemento in comune, ma anche delle differenze sostanziali, relative soprattutto al loro campo di applicazione.

Branding Aziendale

Si focalizza sulla costruzione di un’immagine di un brand. Questo processo include la definizione di una cultura aziendale, la creazione di un’identità visiva (come loghi e palette di colori), e lo sviluppo di uno storytelling capace di stabilire una connessione emotiva con i consumatori, influenzando la percezione del marchio e guidando le decisioni di acquisto.

Personal Branding

Fa invece riferimento al processo di promozione di un individuo e, dunque, alla costruzione di un marchio personale e non aziendale.

Se il branding aziendale è correlato a un brand e ai suoi prodotti o servizi, il personal branding è strettamente legato all’identità del singolo. Ciò, però, non significa che queste due realtà siano del tutto isolate. Anzi, al contrario, il branding non lavora a compartimenti stagni, perché i due approcci possono interagire e influenzarsi a vicenda. 

Ad esempio, un personal branding forte può migliorare il branding aziendale se l’imprenditore riesce ad esaltare i valori e la mission del brand. Allo stesso modo, un branding aziendale solido può essere un trampolino di lancio per i personal brand di imprenditori, manager e altri membri del team.

Personal branding nell’era digitale: il social personal branding

Il personal branding nell’era digitale è cresciuto grazie e soprattutto all’uso dei social media. Piattaforme come Instagram, LinkedIn, Facebook e YouTube sono dei canali diretti e immediati per la costruzione di un marchio personale, rendendo il social media personal branding un elemento essenziale per chiunque voglia costruire la propria presenza online. 

Se vuoi mostrare le tue capacità e costruirti un pubblico, puoi farlo sfruttando il potere dei social e creando contenuti che riflettono la tua personalità, i tuoi interessi e la tua expertise. 

Il personal branding sui social media non è solo una questione di visibilità, ma anche di interazione e coinvolgimento: avere tanti follower, infatti, non ti garantisce in alcun modo che questi diventino clienti paganti. Al contrario, dovrai intrattenerli e stimolarli, con una comunicazione aperta e trasparente, che vada oltre il mero aspetto commerciale e che mostri il tuo valore.

Come fare Personal branding se sei un imprenditore

“Da dove inizio?”. Questa è sicuramente una delle domande più comuni tra gli imprenditori che vogliono iniziare a lavorare sul loro personal brand. La prima cosa da fare è capire cosa vuoi ottenere e, sulla base di questo, costruire una strategia di comunicazione basata su di te, su ciò che vuoi mostrare e sui tuoi punti di unicità rispetto a migliaia di altri imprenditori.

Ecco i passaggi fondamentali per costruire un personal branding per imprenditori.

Distinguiti dalla concorrenza (posizionamento) 

Trasmettere unicità è uno degli obiettivi più ambiziosi per un imprenditore che vuole coltivare il suo personal brand. Per farlo, devi definire il tuo posizionamento, ovvero il modo in cui vuoi che i tuoi clienti o potenziali tali ti vedano.

Il tuo posizionamento deve valorizzare le tue skills e i valori distintivi della tua personalità. In questo caso, non si tratta solamente di mostrare i tuoi prodotti o servizi, ma anche e soprattutto gli elementi che rendono unico il tuo percorso, come la tua storia personale, le esperienze e la tua visione. Solo così potrai davvero costruirti uno “spazio” nella mente del tuo pubblico e farti ricordare.

Rafforza la presenza e il riconoscimento online

Il personal branding è fondamentale per costruire e mantenere la tua immagine pubblica online. Per rafforzare la tua identità digitale, dovrai investire nella comunicazione sulle piattaforme social, mantenere aggiornato il tuo sito web professionale e partecipare a discussioni e gruppi relativi al tuo settore. 

Mantenere una coerenza nella comunicazione e nel messaggio che vuoi dare online ti aiuterà a guadagnare autorevolezza e riconoscimento, rafforzando anche il posizionamento di cui parlavamo nel paragrafo precedente.

Potenzia le opportunità di crescita professionale e di networking 

Un personal branding strutturato apre le porte a nuove opportunità di collaborazione e nuove conoscenze. Lavorando sulla tua presenza online e offline potrai attrarre partnership strategiche, nuovi clienti e opportunità di networking che possono accelerare la crescita professionale. 

Per aiutarti in questo percorso, potrai condividere contenuti di valore, partecipare a eventi del settore e interagire con altri professionisti, ampliando la tua rete di conoscenze.

Le fasi per definire una forte strategia di Personal branding imprenditoriale

Il personal branding per imprenditori è sempre associato ad una strategia solida. Un marketing personale che si rispetti, infatti, non è “improvvisato”, ma si basa su elementi chiave che vengono definiti da una strategia che delinea obiettivi, azioni da fare e KPI da monitorare. Vediamoli insieme.

1 – Definisci gli obiettivi da raggiungere 

Prima di tutto, dovrai definire gli obiettivi che vorresti raggiungere con il tuo personal branding. Non potrai mai ottenere risultati concreti se non sai esattamente cosa stai cercando di ottenere: ecco perché gli obiettivi sono sempre il primo step da cui partire.

Ci sono diversi obiettivi che possono essere correlati al personal brand. Ad esempio, un aumento della tua visibilità nel settore, un incremento dei lead o un aumento delle consulenze vendute. 

Ogni obiettivo dovrebbe essere specifico, misurabile, raggiungibile, rilevante e definito nel tempo, per permetterti di valutare il progresso e fare aggiustamenti lungo il percorso. Facciamo un esempio: se vuoi aumentare la vendita di consulenze con il tuo personal brand, non basta avere un obiettivo generico come “incremento delle vendite”. Al contrario, un obiettivo SMART può essere:

“Aumentare del 25% la vendita delle consulenze nel semestre giugno-dicembre dell’anno in corso”.

2 – A chi ti vuoi rivolgere? 

Altrettanto importante quando si parla di personal branding strategico è identificare la audience a cui stai parlando. Devi sapere chi vuoi raggiungere con i tuoi contenuti e capire profondamente i loro bisogni, desideri e ambizioni. Questo ti aiuterà a costruire un personal brand forte, in grado di dare loro le risposte che stanno cercando e stabilire una connessione più profonda. 

3 – Racconta la tua storia

La tua storia personale rispecchia la tua unicità. Storytelling e personal branding vanno di pari passo in una strategia vincente: racconta chi sei, come hai raggiunto la posizione in cui ti trovi e quali ostacoli (vissuti ora dai tuoi potenziali clienti) hai superato.  

Costruisci una storia autentica, capace di mostrare la tua umanità e la tua vicinanza alle persone a cui stai parlando, così che possano sentirsi coinvolti e ispirati. 

4 – Definisci il tuo posizionamento rispetto ai competitor 

Abbiamo già parlato di posizionamento e sappiamo bene che è fondamentale per distinguerti da migliaia di imprenditori sul mercato. Costruire un posizionamento, però, è tutt’altro che facile. Per farlo, inizia a rispondere a questa domanda: qual è la tua proposta di valore unica? O, per meglio dire, cosa offri che gli altri non offrono? 

5 – Offri contenuti di qualità su diversi canali social 

I contenuti di qualità sono il cuore di un personal branding ragionato. Le persone, per essere coinvolte, hanno bisogno di essere intrattenute e anche educate: puoi farlo condividendo la tua conoscenza, le tue intuizioni e le tue esperienze attraverso articoli, post sui blog, webinar (leggi qui il nostro articolo sul Webinar Marketing), video e qualunque altra forma di contenuto. 

Utilizza diversi canali social, ma scegli solamente quelli strategici per te, ovvero quelli in cui è attiva la tua audience. Ad esempio, fare personal branding su Facebook può essere un percorso piuttosto trasversale, perché si tratta di un social media che raggruppa diversi tipi di pubblico, soprattutto nelle fasce d’età meno giovani. Il personal branding su LinkedIn è particolarmente utile a chi si rivolge ad un pubblico B2B; infine, il personal branding su Instagram è utile se vuoi puntare su una comunicazione visiva e se ciò che vendi si presta a questa tipologia di contenuti.

6 – Video Marketing per farti conoscere meglio 

Il personal branding video è uno strumento incredibilmente potente per il personal branding. I video permettono al tuo pubblico di vederti, sentirti e connettersi con te, ascoltando direttamente la tua voce. La visibilità che ti offre un video è un elemento importantissimo per costruire una comunicazione efficace basata su fiducia e autenticità.

Ad esempio, potresti condividere video tutorial, webinar relativi a tematiche del tuo settore o semplici aggiornamenti video in cui mostrare il tuo volto per creare empatia con il pubblico.

7 – Controlla sempre cosa dicono di te 

Pubblicare contenuti non basta per fare personal branding: è importante anche conoscere i risultati e capire cosa pensa di te il tuo pubblico. Ecco perché la gestione della reputazione online è importantissima. Puoi controllare la tua reputazione monitorando le conversazioni online e rispondendo ai commenti o alle recensioni che parlano di te.

Puoi semplificare il compito utilizzando strumenti di social listening per tenere traccia delle menzioni del tuo nome, della tua azienda e del tuo marchio personale. 

Esempi vincenti di Personal Branding per imprenditori

Ci sono diversi imprenditori che hanno lavorato sul loro personal brand diventando quasi più famosi delle aziende che rappresentano. Qualche esempio? 

Doug McMillon è il CEO di Walmart, la più grande catena al mondo nel canale della grande distribuzione organizzata. La comunicazione di Doug si concentra prevalentemente su LinkedIn ed è qui che l’imprenditore condivide contenuti di diversa natura, come ad esempio:

  • Nuove assunzioni in azienda
  • Contenuti ispirazionali
  • Immagini che lo ritraggono in condizioni particolari (in viaggio, durante una trattativa, durante un evento)
  • Analisi di mercato sul settore e una visione d’insieme sul futuro

Un altro esempio è quello di Dara Khosrowshahi, CEO di Uber, una delle società leader nel settore della mobilità. Anche Dara condivide, sul suo profilo LinkedIn, contenuti ispirazionali e che mostrano le cause in cui crede come persona e in cui investe con la sua azienda.

Infine, un esempio di comunicazione efficace per un imprenditore è quella di Gary Vaynerchuk che, in pochi anni, ha trasformato l’azienda di liquori di famiglia in un e-commerce di successo, posizionandosi come imprenditore e investitore. Per farlo. Gary ha curato i suoi contenuti online, a partire dal suo sito web dove condivide i suoi casi studio e i suoi consigli.

Conclusioni e prospettive future del Personal branding

Il personal branding oggi è un asset indispensabile per un imprenditore. Costruire un marchio personale ti aiuta a generare empatia nel tuo pubblico, posizionarti nella loro mente e diventare più autorevole nel tuo settore. Guardando al futuro, il personal branding sarà ancora più impattante grazie a tecnologie come l’IA, che permette di personalizzare la comunicazione e integrare nuovi elementi per segmentare ancora di più il pubblico.

Non ci sono “formule segrete” per avere successo. C’è però una certezza: nessun personal brand può diventare forte se non si basa su storie autentiche. Crea il tuo brand a partire dalla tua identità e dai tuoi valori: è il modo migliore per farti percepire come autorevole dalla tua audience.

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AUTORE

Demetra Dossi

Web Designer & Brand Specialist

Ho un'esperienza di oltre 10 anni nella realizzazione di siti web, grafiche e illustrazioni. Aiuto i clienti a creare, sviluppare e posizionare il proprio Brand.

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