Resilienza aziendale ed era digitale: come gestire il cambiamento
22 Marzo 2024 Angelo Pastorelli Gestione e Crescita Aziendale
Due pugni che si scontrano

INDICE

Secondo una rilevazione ISTAT 2021, in Italia ci sono circa 4.540.634 aziende. Se sei parte di questa quota, saprai perfettamente che non è raro ritrovarti a gestire cambiamenti anche molto rapidi, soprattutto in un contesto sempre più incerto.

Saper gestire il cambiamento e resistere anche a sfide fino a poco tempo fa inimmaginabili (pensa, ad esempio, alla “lezione” che ci ha insegnato il Covid) è sicuramente la qualità d’oro delle aziende che vogliono crescere. Ecco perché il concetto di resilienza aziendale sta diventando così popolare.

Quando parliamo di “resilienza”, facciamo riferimento alla capacità di un’organizzazione di rispondere alle crisi, adattarsi ai cambiamenti, recuperare rapidamente e continuare a gestire i processi in modo funzionale. Come potrai immaginare, non è una caratteristica innata di un business: al contrario, richiede lavoro, strategia e pianificazione. Ecco come rendere la tua azienda più resiliente.

Cosa si intende con resilienza aziendale?

La resilienza aziendale (o adattabilità organizzativa) è la capacità un’organizzazione di adattarsi a situazioni di crisi o a cambiamenti repentini del mercato. 

Come puoi immaginare, la capacità di recupero di un’azienda gli permette di superare ostacoli inaspettati, mantenendo una certa continuità operativa. Molto spesso, quando pensiamo alla parola “resilienza”, la associamo più ad una “sopravvivenza” in caso di difficoltà.

Beh, in questo contesto non è proprio così. Un’azienda resiliente non “rimane a galla” per puro caso: è un business che, grazie alle sue strategie, sa trasformare le difficoltà in opportunità di crescita e innovazione. 

Per capire quanto sia importante questa competenza, pensa a quello che è accaduto con la pandemia di COVID-19. Le aziende che hanno saputo adattarsi rapidamente, ad esempio aprendo allo smart working e vendendo su tecnologie digitali, sono quelle che hanno mantenuto o addirittura migliorato la loro posizione sul mercato.

L’importanza della resilienza nell’era digitale

Nell’era digitale, la volatilità del mercato impone alle aziende di adattarsi rapidamente, ma anche di anticipare e reagire in modo proattivo ai cambiamenti, senza aspettare che si verifichino.
La trasformazione digitale è sicuramente un’ottima leva per sostenere questo processo di resilienza, dando alle imprese gli strumenti per migliorare l’efficienza operativa, semplificare la collaborazione e l’accesso ai dati in tempo reale.

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Digital transformation

La trasformazione digitale aiuta le aziende ad automatizzare processi, migliorare la gestione delle risorse e ottimizzare la catena di valore, rendendole più agili

Analytics

IA e analisi dei dati

Lavorare con tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale, l’analisi dei dati e il cloud computing migliora la tua capacità di prevedere rischi, gestire le crisi e sfruttare nuove opportunità di mercato.

Le sfide più comuni che le aziende devono affrontare oggi

Per i motivi di cui ti ho parlato finora, le aziende si ritrovano a gestire tantissime sfide diverse, alcune delle quali praticamente inesistenti fino a qualche anno fa. La buona notizia è che ci sono diversi modi per anticipare queste sfide e anche strumenti per affrontarle e uscirne indenni (se non più forti).

Cambiamenti tecnologici rapidi

La crescita dell’innovazione tecnologica è uno degli aspetti più sfidanti per un’azienda che vuole crescere oggi. La vera criticità è che strumenti che oggi consideriamo “nuovi” potrebbero diventare obsoleti nell’arco di qualche mese o addirittura settimane. Questa rapida evoluzione tecnologica spinge le aziende a rivedere spessissimo le proprie strategie digitali, ad integrare strumenti nuovi e a investire in formazione per i propri dipendenti. 

Aggiornare le infrastrutture IT, però, ha un’altra faccia della medaglia: investimenti iniziali medio-alti, competenze da portare in azienda e rischio di obsolescenza tecnologica.

SOLUZIONI

  • Integra un approccio scalabile e flessibile alle infrastrutture IT. Fai in modo che le tue infrastrutture siano semplici da aggiornare: questo è possibile usando servizi basati su cloud, così che tu possa accedere a strumenti nuovi senza gestire la parte di hardware
  • Investi nella formazione continua del tuo team. L’innovazione tecnologica deve essere parte di una cultura aziendale più ampia, basata sull’innovazione e sul miglioramento continuo

Aspettative dei consumatori in evoluzione

Così come è cambiato il modo di fare business, sono cambiate anche le esigenze e le aspettative dei clienti. I clienti vogliono prodotti e servizi di alta qualità, ma sono disposti ad acquistarli da brand con cui condividono valori e principi. La responsabilità sociale d’impresa, la sostenibilità e l’etica sono quindi diventati dei reali fattori decisionali per un cliente, che dovrai considerare se vuoi che la tua azienda sia davvero competitiva e basata sulla customer centricity.

SOLUZIONI

  • Porta l’innovazione (etica). L’innovazione nei prodotti, nei servizi e nei processi aziendali dovrebbe essere guidata dai principi della sostenibilità. Questo significa investire in ricerca e sviluppo per trovare soluzioni che riducano l’impatto ambientale, ottimizzando l’uso di energia e risorse
  • Ascolta e coinvolgi i clienti. Sfrutta le recensioni dei clienti e i valorizza i loro feedback per prendere decisioni aziendali migliori. La sfida è quella di costruire un dialogo con i tuoi consumatori, così da sapere cosa stanno cercando, cosa si aspettano e come puoi soddisfare questi desideri

Le opportunità offerte dal digitale

Resilienza e digital sono due concetti che si sposano perfettamente, perché si alimentano tra loro. Mi spiego meglio: l’innovazione tecnologica e digitale aiuta le aziende ad essere più resilienti e ad accogliere il cambiamento. Non potrebbe esistere resilienza senza strumenti per fronteggiare le sfide: ecco perché legare questi due aspetti è così importante. 

Ecco quali sono le possibilità che il digital può offrirti per aumentare la resilienza organizzativa della tua azienda.

Innovazione tecnologica

Le nuove tecnologie digitali, come l’intelligenza artificiale (IA), il big data, il cloud computing e l’Internet delle Cose (IoT) sono indispensabili per migliorare la customer experience e innovare il tuo modello di business.

Il potenziale di questi strumenti è enorme: potrai analizzare grandi volumi di dati in tempo reale, prevedere trend di mercato e sapere con ragionevole certezza se una tua strategia funzionerà o meno. Tutto questo utilizzando tools a prezzi decisamente abbordabili (se non gratuiti) anche per una PMI.

L’IA libera il tuo tempo di lavoro, aumenta la produttività e rende il tuo business più facile da scalare. Innovare i modelli di business attraverso le tecnologie digitali significa anche testare nuovi canali di vendita e comunicazione, come l’e-commerce e i social media, per raggiungere i consumatori ovunque si trovino (e qui ti rimando al concetto di omnichannel marketing). 

VANTAGGI

Personalizzazione sempre più alta delle offerte

Semplificazione e automazione dei processi

Acquisizione in tempo reale di dati dei tuoi clienti

Accesso a nuovi mercati

La digitalizzazione ha cambiato moltissimo le modalità con cui un brand arriva in un mercato internazionale. Con la globalizzazione digitale, le barriere geografiche e culturali sono pressoché nulle: imprese di ogni dimensione hanno ora la possibilità di raggiungere clienti in tutto il mondo, offrendo i propri prodotti e servizi su e-commerce e attraverso altri canali (pensa ai social media).

Oltre a diversificare il tuo business, potrai lavorare sul rafforzamento del tuo network e partnership, condividendo conoscenze e portando innovazione anche su altri territori.

VANTAGGI

Presenza sul mercato 24/7, senza l’impatto dei fusi orari

Adattamento delle strategie di vendita in base ad abitudini e desiderata di ogni cultura

Possibilità di accedere a mercati diversi abbattendo costi e difficoltà

Strategie per costruire resilienza 

Abbiamo detto che la resilienza non è una dote innata di un’organizzazione, ma è un approccio che si costruisce integrandolo nella tua cultura aziendale.

Se vuoi imparare a resistere ad ogni ostacolo e trasformarlo in un’occasione per cambiare (in positivo), ecco le migliori strategie per portare la resilienza nella tua azienda.

Cultura organizzativa e leadership 

La prima cosa da fare è portare il concetto di resilienza nella tua cultura organizzativa. Se vuoi cambiare approccio in azienda, i tuoi stakeholders (dai manager ai fornitori, fino ai dipendenti) dovranno convincersi che questo è il modo giusto di procedere. 

In genere un’azienda punta al cambiamento per due motivi principali: cogliere delle opportunità o eliminare (o ridurre) dei rischi. Una volta capito quali sono i tuoi obiettivi, dovrai comunicarli e fare in modo che tutti sappiano qual è il loro ruolo e qual è l’approccio generale dell’azienda.

Il mio consiglio è di creare delle regole condivise, per fare in modo che ogni strategia di resilienza sia parte integrante della cultura aziendale, in cui tutti dovranno riconoscersi. Una leadership visionaria, capace di accogliere e accompagnare il cambiamento, è indispensabile per un apprendimento organizzativo e per una cultura aziendale flessibile, che si adatta agli obiettivi dell’azienda.

Investimento in tecnologia 

Lo step successivo è investire in tecnologie che possano aiutarti a:

In questo frangente, IA, cloud computing, sistemi avanzati di sicurezza informatica sono utili sia per gestire cambiamenti “ordinari” e quotidiani, sia per le trasformazioni più ampie. Tra gli strumenti più utili, ci sono sicuramente:

  • Tool per la condivisione della conoscenza in azienda
  • CRM
  • Strumenti di messaggistica interni
  • Tool per gestire i progetti e tenere sotto controllo le metriche

Gestione del rischio 

Infine, un’azienda diventa più resiliente quando riesce a gestire i rischi.  Ci sono tecniche diverse per la gestione del rischio: la prima cosa da fare è identificarlo: potresti testare strumenti come l’analisi SWOT per individuare potenziali minacce finanziarie, legali, operative o tecnologiche rispetto alla tua azienda.

Una volta individuati, dovrai valutare i rischi con attenzione, in modo da stabilire delle linee guida in caso si verifichino. In altre parole, parliamo di pianificazione della continuità operativa, che si concentra su come l’azienda può continuare a funzionare in caso di un evento critico.

Conclusioni

Abbiamo detto che la resilienza è un’abilità indispensabile per fare impresa oggi. In questo contesto, un ruolo da protagonista ce l’ha la digitalizzazione, che dà alle aziende le risorse necessarie per accedere a nuovi mercati, ottimizzare l’efficienza operativa e innovare nei loro modelli di business.

La resilienza si collega al tema della gestione del rischio e della pianificazione strategica, entrambi passaggi essenziali per prevenire le crisi e garantire una continuità organizzativa. Un ultimo consiglio che voglio darti è che la gestione del cambiamento prevede anche la possibilità che le cose non sempre andranno secondo i piani. 

Anche la miglior pianificazione può ritrovarsi a gestire degli imprevisti: l’importante è sviluppare una cultura aziendale flessibile, incline al cambiamento, così da rispondere anche ad eventi improvvisi controllando i rischi.

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Angelo Pastorelli Romi

AUTORE

Angelo Pastorelli

CEO

Sono un imprenditore da oltre 10 anni e ho fondato ROMI con l'obiettivo di creare una realtà che possa essere artefice della crescita delle società che vendono Servizi in Italia.

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