Trasparenza nel branding (Brand Transparency): come guadagnarsi la fiducia del cliente

Come guadagnare la fiducia dei clienti con la trasparenza

INDICE

Fidelizzare un cliente è più importante di attirarne uno. A dirlo sono le statistiche: secondo un report di Acquia, il 59% degli intervistati ha dichiarato che, una volta fedeli ad un brand, continueranno ad acquistare per tutta la vita. 

Non ci stupisce, quindi, di sapere che la vera partita delle aziende si gioca sul terreno della fidelizzazione e, di conseguenza, della trasparenza nel branding. Sì, perché il primo requisito per conquistarsi la fiducia è ispirarne a propria volta: un brand trasparente e sincero viene percepito come affidabile e, di conseguenza, degno di affidamento. 

Se hai un’azienda, costruire una brand identity deve essere sicuramente tra le tue priorità e, ovviamente, questo richiede anche la costruzione di un rapporto solido con i tuoi consumatori (o potenziali tali). Quasi tutti i brand si dichiarano “trasparenti”: esserlo davvero, però, significa avere una strategia chiara, che focalizzi l’attenzione su ogni comunicazione all’interno e all’esterno dell’organizzazione. Vediamo insieme quali sono gli step per guadagnarsi la fiducia di un cliente ed essere percepiti come un brand trasparente.

Trasparenza e sincerità nel branding: cosa vuol dire esattamente?

La trasparenza di un brand è una delle condizioni per guadagnarsi il rispetto e l’attenzione da parte dei consumatori, ma anche degli stakeholders più in generale. 

Quando parliamo di brand transparency facciamo riferimento alla sincerità e alla chiarezza di un’azienda nei confronti dei suoi clienti, dei fornitori e dei collaboratori, ad ogni livello.

Un brand è trasparente quando condivide informazioni sui processi produttivi, sulle politiche aziendali, sulle interazioni con i clienti e nelle comunicazioni. E ancora, un brand viene percepito come trasparente anche quando rende pubbliche delle informazioni percepite come “riservate”, come ad esempio i fatturati o il numero di clienti gestiti.

Altrettanto importante è il concetto di sincerità aziendale, che rispecchia l’allineamento tra le parole e le azioni di un brand. 

Trasparenza e sincerità sono due valori posti sempre più sotto la lente d’ingrandimento dei consumatori, che tendono a fidarsi di chi dimostra coerenza e integrità nei suoi messaggi pubblicitari e nelle sue promesse.

In che modo la trasparenza costruisce la fiducia del cliente

La trasparenza nel branding è forse lo step più importante per mantenere la fiducia del cliente nel tempo, soprattutto considerando che oggi, a differenza del passato, i consumatori sono sempre più informati e attenti all’aspetto valoriale delle aziende.  

Se un’azienda adotta un approccio trasparente, sta dicendo ai suoi clienti che è disposta a essere aperta e onesta riguardo alle sue procedure, politiche e valori. Questo, ovviamente, migliora la reputazione del marchio, ma crea anche un senso di fiducia e sicurezza nei consumatori. 

Questa sicurezza stimola l’engagement del cliente e crea un legame molto stretto tra consumatori e clienti. Molto spesso, infatti, i clienti si trasformano in veri e propri “ambassador”, abbracciando a loro volta i valori di quel brand e condividendo le loro recensioni positive anche con parenti e amici. 

Strategie pratiche per diventare un brand trasparente

Se è vero che la trasparenza è il primo requisito per guadagnarsi il rispetto di un cliente, è altrettanto vero che non è così scontato avere una strategia di marketing e di comunicazione che sia predisposta per questo obiettivo. Molto spesso, infatti, gli investimenti delle aziende si concentrano su attività che portano a risultati immediati, come ad esempio le campagne e meno su cose che, invece, generano risultati sul medio-lungo periodo, come la reputazione del brand.

Ci sono alcune strategie pratiche per far diventare la tua azienda davvero trasparente. Vediamole insieme.

Scegli una comunicazione trasparente e autentica con i clienti

Il modo migliore per essere trasparente è partire dalla tua comunicazione. Le “regole” per una comunicazione autentica sono diverse:

1

Parla apertamente dei prodotti o servizi che offri

Riporta anche i dettagli sui materiali utilizzati, i processi produttivi e i bisogni a cui rispondono. Per essere davvero sincera, la tua comunicazione dovrà essere libera da esagerazioni o promesse irrealistiche che possono rendere poco credibile la tua azienda sul lungo periodo

2

Usa sistemi di Customer Relationship Management (CRM)

L’utilizzo dei CRM ti aiuta a gestire le interazioni con i clienti in modo più personalizzato, adattando la comunicazione alle loro esigenze e aspettative specifiche

3

Usa i social per parlare direttamente con i clienti

I social media sono un ottimo canale per dialogare direttamente con i clienti, rispondendo pubblicamente alle domande e anche alle critiche. La tua presenza ti renderà più affidabile e credibile agli occhi dei consumatori

4

Comunica i prezzi con chiarezza

Molto spesso le politiche di pricing sono poco chiare e un cliente non riesce a farsi un’idea di quanto potrebbe spendere acquistando un prodotto o servizio. Promuovi una pricing policy chiara e con prezzi trasparenti, così da evitare sorprese al cliente

5

Condividi feedback onesti

I clienti si basano molto sulle recensioni online per prendere decisioni. Per questo motivo, incentiva i tuoi clienti a lasciarti un feedback e evita assolutamente le recensioni false, che sono ormai facili da riconoscere e rischiano di sporcare la tua reputazione

Gestisci le crisi in modo etico e responsabile

La gestione delle crisi è una delle attività più complesse e delicate per un brand: è proprio in questo momento, infatti, che le aziende sono più inclini a commettere errori di comunicazione. Una crisi o uno scandalo aziendale (pensa, ad esempio, allo scandalo “Pandoro-gate” che ha coinvolto Chiara Ferragni e Balocco) possono distruggere un’azienda, ma anche rilanciare la sua immagine sul mercato, se viene gestita mettendo al centro l’etica aziendale. 

1

La trasparenza è tutto, soprattutto nelle crisi

In situazioni di crisi, il primo consiglio è quello di essere onesti riguardo alla situazione, riconoscere gli errori e annunciare le misure prese per risolvere il problema. Una gestione etica delle crisi dimostra ai clienti che la tua azienda si assume la responsabilità delle sue azioni e si impegna a fare ciò che è giusto

2

Il fattore velocità è determinante

Uno degli errori più comuni che intacca la credibilità aziendale è la scarsa tempestività nella gestione di una crisi. Questo perché gli imprenditori tendono a credere che una crisi di possa “autorisolvere” e non è assolutamente così. Serve, infatti, una strategia per fronteggiare una crisi a più livelli, sia con una comunicazione sincera, sia con delle azioni effettivamente risolutive in tempi rapidi

3

Usa l’empatia

Quando c’è una crisi, è molto importante ammettere gli errori e lavorare sull’empatia, invece di mettersi sulla difensiva o, peggio, far leva sul pietismo. Dai un volto umano alla crisi e mettici la faccia, raccontando ciò che accade in azienda. Fallo mostrando calma, umiltà ed empatia. In questo modo riuscirai a suscitare emozioni positive in chi ti ascolta, nonostante l’errore

Come misurare l’impatto della trasparenza sul brand

La trasparenza di un brand può essere valutata leggendo diversi indicatori. Alcuni sono quantitativi, ovvero sono delle metriche specifiche; altri, invece, sono qualitativi e riguardano le opinioni dei clienti e la loro percezione sulla tua azienda. Ecco quali sono.

Indicatori per valutare l’effetto della trasparenza

Anche la trasparenza e il suo impatto diretto e indiretto sul tuo brand possono essere misurati. Come? Ci sono diversi indicatori che puoi tenere sotto controllo e che possono darti un’idea di come trasparenza e responsabilità aziendale stiano impattando sul tuo brand:

  1. Retention rate. Questa metrica indica la percentuale di clienti che continuano a scegliere il brand nel tempo
  2. Net Promoter Score (NPS). Misura la frequenza con cui i clienti raccomandano il tuo brand ad altri
  3. Engagement sui social media. Valuta il livello di interazione e coinvolgimento dei clienti con il brand sui social media

Feedback e coinvolgimento dei clienti come strumenti di misura

Molto importanti sono anche i feedback dei clienti, un elemento di controllo qualitativo di quanto la trasparenza e la sincerità stiano effettivamente impattando sulla customer experience. 

Il primo consiglio è quello di raccogliere recensioni online dirette attraverso sondaggi, questionari, o interviste, per capire in che modo i clienti percepiscono la tua comunicazione e se viene percepita onestà negli scambi. Oltre alla raccolta di recensioni, è importante la fase di analisi sulle nuove review, ma anche su quelle già raccolte su canali come Google, Trustpilot o i social media. 

Analizzando i commenti e l’engagement del cliente, potrai farti un’idea del “sentiment” sulla tua azienda e di come la tua comunicazione venga accolta.

Conclusioni

La lealtà del cliente è il bene più importante per un’azienda: acquisire questo privilegio richiede, ovviamente, un rapporto biunivoco. 

Non ci sarà mai fiducia da parte del cliente se la tua azienda per prima non dimostra di fidarsi: ecco perché la trasparenza è un grande atto di fiducia che migliora la narrativa del brand. 

demetra dossi romi designer

AUTORE

Demetra Dossi

Web Designer & Brand Specialist

Ho un'esperienza di oltre 10 anni nella realizzazione di siti web, grafiche e illustrazioni. Aiuto i clienti a creare, sviluppare e posizionare il proprio Brand.

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